All'interno di un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, il nuovo presidente dell'AIA Alfredo Trentalange, ha espresso il suo pensiero sull'ipotesi dell'introduzione del VAR a chiamata:

«Non si conosce ciò che non si sperimenta, però non decide l’AIA ma l’IFAB. Siamo disponibili a essere un laboratorio permanente. Rincorriamo sempre il calcio, che andrebbe anticipato... mi accontenterei di raggiungerlo»

Sulla presenza femminile nella classe arbitrale ha aggiunto: «Le donne sono avanti, l’alibi atletico non regge, sono multitasking, più brave per concentrazione e studio. Servono formazione e attenzione dedicata. E zero pregiudizi».

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 20 febbraio 2021 alle 19:43
Autore: Lidia Vivaldi
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