L'occhio più attento avrà sicuramente notato che il calendario dello Spezia per la stagione 2022/23, sorteggiato questa mattina, termina esattamente con le due sfide che consegnarono la salvezza alla squadra che fu di Italiano: Torino e Roma. Ma questa non è l'unica delle curiosità che oggi, partite alla mano, possiamo scovare tra la programmazione aquilotta. Quindi, andiamo ad analizzare macroscopicamente il percorso che attenderà lo Spezia, soffermandoci poi su sulle bizzarrie che caratterizzeranno il campionato che verrà. 

Il 14 agosto 2022, alla vigilia della festa che scandisce i tempi dell'estate, lo Spezia farà il suo esordio in campionato contro l'Empoli. E già qui, alla prima giornata, si può trovare un che da sottolineare. Nelle file azzurre, infatti, presenzierà con ogni probabilità Mattia Destro, uno dei giocatori che più sono stati accostati alle Aquile in questo inizio di mercato. 

Dopo i toscani, lo Spezia avrà quattro trasferta proibitive, intervallate da tre partite casalinghe più alla portata. Mentre lontano da casa Bastoni e compagni dovranno vedersela con Inter (2° giornata), Juventus (4°), Napoli (6°) e Lazio (8°), tra le mura del 'Picco' arriveranno Sassuolo (3°), Bologna (5°) e Sampdoria (7°). Questo ci porta a sottolineare un'altra peculiarità del calendario toccato in sorte ai bianchi: le uniche due big a visitare il Golfo dei Poeti nella prima parte di stagione saranno Atalanta (4 gennaio, 16° giornata) e Roma (22 gennaio, 19° giornata). Le altre, da quelle sopracitate al Milan, proveranno a espugnare il nido delle aquile dopo il giro di boa. 

Tornando alla sequela di giornate, nelle tre fra il 9 e il 23 ottobre 2022 lo Spezia si giocherà tanto. Le due trasferte a Monza (9°) e Salerno (11°), intervallate dalla sfida tra le mura amiche con la Cremonese (10°), molto diranno, a sensazione, sul cammino della squadra ligure nel prossimo campionato. A maggior ragione se si considera che tre delle ultime partite prima della pausa si giocheranno contro Fiorentina (12°), Milan (13°) e Hellas Verona (15°).  Sarà proprio la partita con gli scaligeri, unitamente a quella del 4 gennaio 2023 con l'Atalanta (16°), a segnare la storia. Questi due incontri, infatti, coincideranno con l'inizio e la fine dell'enorme sosta dovuta ai Mondiali in Qatar. Una rassegna a cui l'Italia non parteciperà, ma che impegnerà giocatori di tutte le squadre e che sarà un unicum nella storia del calcio a livello planetario. 

Poi, archiviato il Mondiale, sarà corsa contro il tempo. Dal 4 gennaio, giorno della ripresa delle ostilità, al 4 giugno 2023, data di chiusura del sipario, si giocheranno la bellezza di 23 giornate, coppe nazionali ed europee escluse. Importantissima, per non dire fondamentale, sarà la forma fisica. Guardando sempre allo Spezia, seguirà alla chiusura di un girone d'andata difficile (Atalanta, Lecce, Torino, Roma nelle ultime quattro) un periodo di alternanza tra sfide più e meno impegnativa, sempre sulla carta naturalmente. Alla 20°, prima di ritorno, sarà Bologna - Spezia la prima fatica dopo il giro di boa. Poi toccherà al Napoli (in casa), all'Empoli (trasferta), alla Juventus (casa), all'Udinese (trasferta), al Verona (casa), all'Inter (casa), al Sassuolo (trasferta), alla Salernitana (casa), alla Fiorentina (trasferta), alla Lazio (casa) e alla Sampdoria (trasferta).

Il 30 aprile 2023, quando in programma c'è la 32° giornata di Serie A TIM, lo Spezia affronterà il Monza. E a quel punto la temperatura, non solo atmosferica ma anche situazionale, si farà rovente. Tralasciando quelle con Atalanta (33°), Milan (35°) e Roma (38°), i ragazzi in bianco si troveranno di fronte sfide tanto delicate quanto entusiasmanti: quella di Cremona alla 34°, ad esempio; ma anche Lecce - Spezia della 36° e Spezia - Torino della 37°, gara che già nella stagione 2020/21 regalò la salvezza alla squadra allora allenata da Vincenzo Italiano. 

Tirando le somme, il calendario toccato in sorte allo Spezia è piuttosto omogeneo. Gli scontri diretti con quelle avversarie che, almeno sulla carta, lotteranno per non retrocedere sono quasi sempre alternati a quelli con le big. E poi ci sarà da vedere la preparazione in vista del Mondiale, quanto e come inciderà sulle sorti del campionato. Anche in termini di infortuni. Una variabile da non sottovalutare in una stagione che vedrà la disputa di 15 partite da agosto a novembre e di ben 23 da gennaio a giugno, configurando una Serie A dalla durata di 295 giorni. Come mai nella storia. 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 24 giugno 2022 alle 18:00
Autore: Daniele Izzo
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