I numeri offensivi dello Spezia, fino alla gara del 'Franchi', erano ottimi. Nonostante da più di un mese la squadra di Vincenzo Italiano sia costretta a convivere con l'assenza del capocannoniere Mbala Nzola, le ultime dieci reti in campionato sono state messe a segno da dieci marcatori diversi. Una vera e propria cooperativa del gol, che, purtroppo per i colori bianchi, a Firenze aveva le polveri bagnate. 

Pobega, Nzola, Terzi, Piccoli, Farias, Terzi, Erlic, Gyasi, Maggiore e Bastoni. Ecco la cooperativa del gol Aquilotta, alla quale, se consideriamo anche i due match di Coppa Italia contro Roma e Napoli, si aggiungono Saponara, Galabinov e Acampora. Una vera e propria potenza di fuoco, sintomo che lo Spezia, tramite gioco e manovra, è riuscito a trovare la via per impensierire qualsiasi difesa. 

Per questo, la partita di Firenze va catalogata tra gli 'incidenti di percorso'. Una serata dalle polveri bagnate per un attacco che, soprattutto nel 2021, ha cambiato marcia, dimostrando di saper far male a tutti, portando attraverso il gioco di squadra il singolo alla gioia personale. 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 21 febbraio 2021 alle 11:00
Autore: Daniele Izzo
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