Nella travagliata estate dello Spezia c'è stato un momento più difficile degli altri. Un fulmine a ciel (non proprio) sereno che ha causato danni presenti e futuri in casa aquilotta. Era un venerdì, precisamente il 16 luglio, quando la FIFA condannò il club ligure allo stop del mercato per quattro sessioni. 
Da quel momento, tra ricorsi e udienze, la situazione ha avuto un'evoluzione, fino ad arrivare ai giorni nostri. 

Il 12 novembre, come raccontato nell'edizione odierna de La Nazione, il destino del club bianco si è discusso a Zurigo, in audizione con i rappresentati della FIFA. L'episodio, tuttavia, non pare aver dato esito positivo. Tanto che la proprietà dello Spezia ha dato subito mandato ai propri avvocati di predisporre il ricorso al Tribunale Arbitrale Internazionale dello Sport di Losanna, meglio noto come TAS. Un ricorso che comporterà alla società aquilotta un fitto calendario di impegni: sperando naturalmente in una decisione nel minor tempo possibile, i vertici di via Melara saranno impegnati in audizioni per i mesi di dicembre e gennaio. 

L'attesa sarà frenetica. La speranza, invece, è quella di chiarire al più presto questa situazione, augurandosi l'esito migliore possibile. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 24 novembre 2021 alle 10:00
Autore: Daniele Izzo
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