Atalanta-Spezia è terminata con un passivo pesantissimo per le Aquile ma la partita si è decisa in pochi minuti verso la fine del primo tempo. Il risultato è sull'1-1 quando Abisso, al termine di una lunga VAR Review fischia un calcio di rigore a favore dei padroni di casa. La decisione ha richiesto molto tempo in quanto Sala prima di toccare il pallone con la mano ne devia la traiettoria con la gamba. Solitamente se il pallone colpisce un'altra parte del corpo prima della mano l'intervento non viene sanzionato, in questa circostanza l'arbitro ha valutato come decisivo il tocco di mano del giocatore, visto che Maehle stava concludendo in porta a pochi metri dallo specchio della porta.

Le polemiche continuano sullo stesso rigore. Provedel era riuscito a neutralizzare la conclusione di Zapata ma l'arbitro Abisso ha deciso di far ribattere il rigore a causa dell'ingresso in area di Erlic prima che il colombiano colpisca il pallone. Decisione giusta, applica a dovere la regola 14 del regolamento, soprattutto visto che lo stesso Erlic è il primo giocatore a giungere sul pallone dopo il salvataggio di Provedel. Resta l'amaro perché comunque non capita spesso in Serie A che un rigore sia fatto ribattere nonostante le numerose invasioni.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 20 novembre 2021 alle 18:00
Autore: Gian Maria Tosi
vedi letture
Print