Al termine della gara di San Siro il tecnico aquilotto Thiago Motta è intervenuto ai microfoni di DAZN per analizzare la prova dello Spezia contro l'Inter:

«Abbiamo cercato di tenere la partita al massimo possibile e alla fine cercare di fare l'impresa, non siamo riusciti però i ragazzi hanno dato tutto. Hanno fatto tutto quello che abbiamo preparato, adesso pensiamo al Sassuolo. Noi abbiamo cercato di renderci pericolosi recuperando la sfera e ripartire, non ci siamo riusciti perché loro ti vanno a pressare con giocatori fisicamente forti. Ci abbiamo provato, potevamo fare un po' di più anche se c'è stato un episodio di Lautaro Martinez dove l'arbitro poteva gestirla meglio. Lo vorrei sottolineare anche se a me non mi piace parlare degli arbitri. Forse senza Lautaro poteva cambiare la partita. Mi dispiace perché ad oggi con la tecnologia che abbiamo c'è anche l'interpretazione, se vai a vedere il fallo di Lautaro e la reazione dobbiamo essere tutti d'accordo che manca un rosso. Queste situazioni possono cambiare una partita, non voglio entrare in questo campo perché abbiamo giocato contro una grande squadra.»

Si cercava Manaj con il lancio lungo nel secondo tempo meno palla a terra.
«Dobbiamo difenderci bassi ma quando la recuperiamo dobbiamo uscire palla a terra e siamo capaci di farlo. Oggi è stato più difficile per l'avversario che avevamo davanti, ti fanno correre e sul recupero sei poco lucido. Non siamo stati capaci di metterla a terra e creare pericoli, è una cosa che possiamo migliorare.»

Dove nasce l'idea di Gyasi mezzala?
«Sono tante cose insieme, è un ragazzo che ha fatto mezzala, attaccante e terzino sempre al massimo. E' sempre disponibile anche alla fase difensiva.»

Alla prossima tifa Inter o Mourinho?
«Ringrazio i tifosi dell'Inter, non dimenticherò mai quello che abbiamo fatto per questo club».

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 01 dicembre 2021 alle 21:13
Autore: Lidia Vivaldi
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