Intervenuto in conferenza stampa al 'Gewiss Stadium', mister Thiago Motta ha analizzato la prestazione dello Spezia contro l'Atalanta, a partire dall'atteggiamento in campo degli Aquilotti:

«Una squadra che vuole far gol deve prendere rischi. Non puoi avere tutto nel calcio, bisogna trovare un equilibrio per creare difficoltà e aiutare a difendere. Non possiamo dimenticare che oggi abbiamo giocato contro una squadra forte sia fisicamente che tecnicamente. Non giocano bene soltanto contro di noi, poi è stata una scelta mia quella di attaccarli. Ci è mancata la cattiveria agonistica per poter finire l'azione nel modo giusto - riporta TuttoMercatoWeb

Il rigore?
«L'arbitro ha visto così, vi lascio a voi giudicare l'operato dell'arbitro, non è giusto. Sono lì per arbitrare, è un lavoro difficile. Loro cercano sempre di capire cosa vuol dire fare una scivolata o meno. Nel terzo gol cosa devo fare? Chiedere ai miei di buttarsi a terra? No, non lo chiederò mai, in questo modo si guadagna tutti. Non sono diplomatico, ma se vengo qua a giudicare l'operato dell'arbitro è tempo perso. Noi dobbiamo aiutarli anche se siamo stati penalizzati per certi episodi, ma come sbaglio io. Non sto qui a giudicare il loro lavoro.»

Il 4-2-3-1 può aiutarla?
«Possiamo giocare così, ma è una mia scelta perché Torino e Atalanta creano superiorità con i due esterni. Noi a quattro dobbiamo avere almeno un centrocampista.»

Nzola è tornato al gol.
«Non è facile giocare contro una squadra forte come l'Atalanta, Nzola ha fatto un buon lavoro. Le cose positive? Le capirò riguardando la partita.»

Serve un giocatore più veloce in difesa?
«Dobbiamo pensare a un calcio equilibrato, ma in cui si punta a vincere. Fa parte del nostro lavoro. Non dobbiamo pensare di venire qui a difenderci, non è sufficiente. Tutti i modi di giocare sono corretti, ma ognuno crede nel suo. Io cerco di trasmettere questo, credo in questo. Chi non soffre contro l'Atalanta? Anche l'Inter ha sofferto contro di loro. Ma non voglio che i miei si mettano tutti dietro. Io rispetto tutti i modi di giocare a calcio. Erlic e Hristov? Non li cambio per nessuno, hanno una voglia enorme di migliorare. Giocheremo così. Sono pazzo a dire così dopo cinque gol? Ma io penso che sia giusto così.»

L'Atalanta?
«È diventata un esempio per le altre squadre. Giocano in maniera propositiva contro squadre come PSG, United, Liverpool, vincono e si divertono, chi sono io per dire altro? È bello per tutto il calcio italiano avere una squadra che gioca così. Ho un giocatore che mi fa impazzire, ma non ve lo dico...»

Gasperini le ha fatto molti complimenti.
«È una persona seria, professionale. Non è facile da trovare. Anch'io vorrei avere la stessa passione che ho oggi fin quando allenerò. Gasperini è un esempio non solo per me ma per tutti, ha la stessa passione da quando ha iniziato. Spero di fare lo stesso».

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 20 novembre 2021 alle 18:15
Autore: Lidia Vivaldi
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