Al termine della gara del 'Picco' mister Thiago Motta ha analizzato in conferenza stampa la prestazione dello Spezia contro l'Atalanta:

Risultato negativo, ma lo Spezia ha retto. Gli infortuni hanno determinato il risultato?

«Sono cose che succedono nel calcio - riporta TuttoMercatoWeb -, non è la prima e non sarà l'ultima volta. È un peccato perché Hristov è un guerriero, ma non abbiamo scuse perché ne abbiamo altri. La cosa che va fatta per competere contro l'Atalanta è mantenere il livello per novanta minuti. È una sconfitta da digerire il prima possibile e pensare alle altre.» 

Sugli infortunati ha qualche notizia?

«Non ho notizie ma ci saranno fino alla fine, in un modo o nell'altro. Lo abbiamo dimostrato per tutto l'anno e lo dimostreremo un'altra volta, insieme fino alla fine.»

L'arbitro? 

«Non commento, lo lascio dire a voi. Ci sono cose anche oggi, ma non ne parlo. Il calcio vive di episodi ma non ne parlo, se la tv ha detto che c'è fallo su Maggiore di Maehle prima del secondo gol non ho niente da aggiungere.» 

La scelta di NIkolaou in fascia come arriva?

«Dimitrios lo ha fatto quel ruolo, contro una Atalanta che attacca con tanti uomini avevamo bisogno di questo tipo di giocatori e approfittare di Reca subentrante. Sono strategie e cose che durante la settimana proviamo per arrivare con la stessa idea di competere contro l'Atalanta.» 

C'è timore in questo rush finale?

«Hai il mio rispetto per la tua considerazione, ma il timore per noi non esiste. Cos'è il timore? No, noi prepariamo al meglio la partita con l'Udinese, supereremo le difficoltà, siamo una squadra che ha dimostrato coraggio, rispetto, e lo faremo giorno dopo giorno per arrivare al 200% con l'Udinese, che è una buonissima strada, per raggiungere il nostro obiettivo. Ho rispetto per tutti: per voi, per i ragazzi, per gli arbitri, per tutti perché so quanto sia difficile lavorare al massimo con impegno tutti i giorni. Meritiamo la stessa cosa, ed è l'unica cosa che aggiungo.» 

Cos'è mancato allo Spezia?

«Si gioca una partita alla volta, con avversari che sappiamo quanto valgono. Dobbiamo mantenere il livello per novanta minuti e da parte nostra non è mancato niente, abbiamo fatto quello che dovevamo, sin dall'inizio e lo faremo fino alla fine. Ci sono momenti in cui può arrivare una vittoria e altri no, ma questo è il gioco e noi dobbiamo preparare al meglio la partita con l'Udinese, che sarà dura e difficile. Arriveremo al nostro massimo livello».

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 08 maggio 2022 alle 15:39
Autore: Lidia Vivaldi
vedi letture
Print