Raggiunto dai microfoni di DAZN nel post partita di Spezia-Juve, mister Thiago Motta ha dato la sua lettura della gara del 'Picco':

«Anche se eravamo in casa, giocare contro una Juventus che ha bisogno di punti, che ha questa pressione per vincere la partita, non è facile. Siamo stati bravi in alcuni momenti, potevamo anche andare sul 3-1 ma alla fine non siamo riusciti a prendere punti. Resta la prestazione. In alcuni momenti abbiamo fatto bene, in altri dobbiamo migliorare. Cosa è mancato? Metterla dentro. È vero che ci sono stati degli errori e delle situazioni in cui invece abbiamo fatto molto bene, ma non realizzare il 3-1 ha cambiato tutta la partita. Poi abbiamo preso il 2-2 e la Juve è tornata in partita, però abbiamo giocato da squadra, ne parliamo sempre in allenamento e oggi si è visto. Resta la frustrazione perché con il 3-1 potevamo anche vincerla.» 

È una squadra che le dà tante soluzioni, può essere un'arma per il futuro? «Varietà ne abbiamo sicuramente. M'Bala ci può dare tantissimo in fase offensiva, può migliorare nel gioco con i compagni e ha tutto per farlo perché ha qualità e una forza fisica eccezionale, può attaccare la profondità o anche giocare spalle alla porta. Manaj può giocare punta o centrocampista, oggi l'ho messo sulla sinistra per mandarlo dentro l'area quando avevamo la palla. L'anno scorso a Barcellona ha imparato ed è cresciuto tantissimo. Anche lui può migliorare nel gioco senza palla, nel reagire subito e difendere. Sono giocatori che ci possono dare tante soluzioni diverse. Oggi non dobbiamo cambiare le nostre certezze ma sappiamo che la stagione è lunga e abbiamo varietà che possiamo sfruttare a seconda delle partite.» 

Soddisfatto del coraggio dei suoi giocatori? «Credo che dobbiamo avere questa audacia di attaccare quando abbiamo la palla, creare delle situazioni in cui possiamo mettere in difficoltà anche squadre come la Juventus. Con i ragazzi siamo d'accordo che se solo la fase difensiva è fatta bene non è sufficiente per vincere le partite. Oggi abbiamo scelto di pressare alti in alcuni momenti, perché sapevamo di non poterlo fare per tutta la partita. Sono soddisfatto della lettura che abbiamo fatto in campo. Avete nominato un giocatore per noi molto importante, il nostro capitano Giulio Maggiore. Lui è capace di trascinare tutti gli altri e portare la squadra in avanti per fare pressing e andare ad attaccare. Possiamo e dobbiamo ancora migliorare nella fase di possesso, per vincere non sarà sufficiente fare bene la fase difensiva, quando abbiamo noi la palla dobbiamo utilizzarla nel miglior modo possibile».

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 22 settembre 2021 alle 21:30
Autore: Lidia Vivaldi
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