All'ultimo minuto lo Spezia sbanca il 'Penzo' grazie a una cannonata di Bourabia. Prima dell'ex Sassuolo in rete Simone Bastoni e Pietro Ceccaroni, entrambi prodotti del settore giovanile aquilotto. Di seguito le pagelle dell'incontro: 

ZOET 6: Inoperoso nel primo tempo, leggermente più impegnato nella ripresa senza però poter far nulla sul colpo dell'ex di Ceccaroni. 

AMIAN 6,5: Dopo qualche minuto di traffico intenso dalla sue parti, ritira il telepass a Johnsen e lo costringe a fermarsi sempre alla sbarra della corsia destra. Un'ottima ripartenza dopo la sfortunata trasferta romana. 

ERLIC 6: Ventuno minuti di governo. Poi il colore della maglia coincide, purtroppo per lui e lo Spezia, con quello della bandiera che è costretto ad alzare. La speranza è che non sia nulla di grave. 

Dal 21' HRISTOV 5,5: Ricompone a freddo la coppia che, visti i problemi di Erlic, sta trovando più minuti e amalgama. Non riesce ad alzare il MOSE su Ceccaroni, che lo sovrasta e pareggia la partita. 

NIKOLAOU 7: Non è un semplice soldatino attento e disciplinato, ma come un moderno Ulisse si avventura spesso e volentieri al di là delle Colonne d'Ercole del centrocampo. Sempre con qualità. 

S. BASTONI 7,5: L'affresco che disegna al quarto d'ora del primo tempo è degno della Basilica di San Marco. Il nuovo-vecchio ruolo rimane una virgola tra le parole 'bello' ed 'efficace'. La briscola, al 'Penzo', è nuovamente Bastoni. 

SALVA FERRER 6,5: Insolito ruolo, solito motorino instancabile. Nel primo tempo mette a ferro e fuoco il Venezia sia in fase di possesso che, soprattutto, di ripiegamento. Cresce, se possibile, nella ripresa dove è decisivo con un salvataggio su Henry. 

SALA 6,5: Una possesso a destra, l'altra a sinistra: è un gondoliere d'eccezione. Fa girare il pallone con semplicità e quando non riesce, come a metà della prima frazione, viene ben coperto dalla difesa. Altra prova positiva. 

Dal 70' MANAJ 6: Esordio in maglia bianca per l'ex attaccante del Barcellona: venti minuti per iniziare a prender confidenza con i nuovi compagni.

MAGGIORE 7: Spezzino per spezzino, assist di Maggiore gol di Bastoni: lui è quello che sparge i muscoli su una farinata bella e buona. Nonostante gli venga risparmiato il quarto d'ora finale, è lui il centro gravitazionale dello Spezia. 

Dal 76' BOURABIA 7,5: Arma il cannone e spacca la porta del 'Penzo'. Il classico coniglio fuori dal cilindro che meriterebbe un dieci, se non altro per il peso di tre fondamentali punti salvezza. Golasso!

VERDE 6,5: Agilità, vivacità e pallone sempre incollato al piede. Il suo parlato calcistico è un insieme di toppe, di strappi e giocate, che riunite sul manto del 'Penzo' hanno dato vita una prestazione originale, bella e degna di nota. Un po' come Arlecchino. 

Dal 76' NZOLA sv: Lo avevamo lasciato autore della doppietta salvezza. Lo ritroviamo oggi, con la speranza che la sua ritorni una presenza decisiva per le sorti delle Aquile. 

ANTISTE 6: Fastidioso è il termine che più si addice alla sua prestazione. Nel primo tempo non concede un attimo di respiro alla difesa veneta, pressando e attaccando la profondità con incredibile costanza. Cala visibilmente nella ripresa. 

Dal 76' PODGOREANU sv: Forze fresche per il forcing finale.

GYASI 6: Si segnala al quarto d'ora della ripresa con una giocata di 'Insignana' memoria. Peccato che il tiraggiro termini di centimetri alla sinistra di Maenpaa. Poco altro. 

ALL. THIAGO MOTTA 6,5: Stupisce ancora. Lancia Salva Ferrer mezzala e conferma la fiducia ad Antiste, ma la scoperta più bella di quest'inizio campionato è un Bastoni formato Nazionale. Finisce con la doppia punta Manaj - Nzola:, ma soprattuto con Bourabia, il cambio che porta i primi tre punti in casa Spezia. 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 20 settembre 2021 alle 08:00
Autore: Daniele Izzo
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