Lo Spezia, dopo quattro sconfitte consecutive, passa meritatamente a Udine e finalmente può urlare al cielo del calcio italiano l'agognata parola: salvezza. A decidere l'incontro, dopo l'iniziale vantaggio di Molina, le reti di Verde, Gyasi e Maggiore, assistiti da un incredibile Salva Ferrer. Queste le loro pagelle, e quelle di tutti gli altri aquilotti, a firma della redazione di Acspezianews.it:

PROVEDEL 6,5 - Non deve compiere interventi straordinari. Ma reattivi sì: vedere per credere quello su Udogie. Sull'arcobaleno di Molina nulla può, così come sul colpo di testa di Marì. Esce comunque vincitore dal 'suo' Friuli.  

AMIAN 7 - L'approccio al match è timido. Poi rompe gli indugi e inizia a trottare com'è solito fare. Il recupero su Deulofeu a metà della ripresa è la perla che chiude una stagione abbondantemente sufficiente. 

ERLIC 7 - Ha superato il periodo di lieve calo, coinciso con una condizione fisica non perfetta, ed è tornato a governare la difesa senza neanche bisogno di alzarsi dal Nido dell’Aquila. Accompagna Deulofeu & co. alla porta della 'Dacia Arena' vincendo ogni singolo duello. Monumentale.

NIKOLAOU 7 - Attento dentro e fuori dall'area di rigore, pragmatico con il pallone tra i piedi. Insomma, il solito Dimitrios che abbiamo imparato a conoscere nel corso della stagione. Promosso, come tutti i suoi compagni.

RECA 6,5 - Inserisce nella fotocopiatrice il salvataggio di Vignali con il Frosinone e scampa allo Spezia un grosso pericolo. Poi è costretto a salutare la contesa per infortunio, lasciando la fascia sinistra in buone mani. 

Dal 29' SALVA FERRER 9 - Non tutti gli eroi indossano maschera e mantello. Alcuni hanno la maglia bianca numero 21 sulle spalle e tirano fuori dal cilindro giocate più che preziosi, vitali. Il suo superpotere? L'assist. 

KIWIOR 7,5 - Un po' architetto, un po' difensore, un po' narratore di un calcio tanto oscuro quanto efficace. È l’uomo ovunque dello Spezia: personalità, peso a centrocampo e tanti rientri in copertura. Tra i giocatori che più hanno cambiato il destino stagionale degli aquilotti. 

MAGGIORE 8 - La sfortuna non vuole lasciarlo. Ma è il destino dei predestinati. D'altronde per toccare le stelle un po' si deve soffrire. Insomma, per segnare il gol più importante della stagione, un rimpallo su Udogie lo si può subire. Grazie, Capitano!

Dal 82' KOVALENKO sv - Entra per uno stremato Maggiore con l'obiettivo di congelare il possesso negli ultimi dieci minuti e trova anche il rigore. 

GYASI 8 - Piede perno, 'rouleta' e palla angolino. Non è LeBron James, ne Zinedine Zidane: è l'uomo della provvidenza, colui che detiene il destino dello Spezia nelle proprie mani. O meglio, nei piedi con i quali ha scritto favole. ‘C’era una volta Emmanuel Gyasi': lo racconteremo ai nostri nipoti. 

Dal 82' SALCEDO sv - Seconda partita da subentrato per il giovane trequartista. Sostituisce uno stoico Gyasi. 

AGUDELO 6,5 - "Io vi chiedo pardon, ma non seguo il bon ton" cantavano J-Ax e Fedez. E questa frase è lo specchio della partita di Agudelo, sempre impegnato in duelli a tutto campo. Per il colombiano ogni pallone non è mai perso; peccato però che gli manchi sempre il centesimo per fare l'euro. 

Dal 66' BERTOLA 6 - Esordio tra i grandi per Nicolò, fresco di rinnovo. Una meritata passerella verso il mantenimento della categoria, verso il futuro. 

VERDE 8,5 - Verde è il colore della speranza. Verde, da oggi, è anche il colore della salvezza. Ottavo gol stagionale e assist al bacio per Maggiore. Partita da dieci del dieci, per una salvezza da dieci. 

Dal 66' ANTISTE 6 - Mezz'ora da seconda punta per accompagnare lo Spezia verso la festa finale. 

MANAJ 7,5 - Gli rimane incastrato R1 e non si ferma più. Coast to coast: in direzione ostinata e contraria, costi quel che costi. Non si preoccupa minimamente di giocare uno contro tre, di far la lotta con tutti e, udite-udite, non perde un pallone. Un Re(y) che dà l'esempio guidando i compagni alla battaglia. Il rigore finale lo cancelliamo, tanto non contava nulla. 

All. THIAGO MOTTA 10 - Salva lo Spezia al termine di una stagione incredibile. Tra errori arbitrali, Covid-19, mercato e mille altre difficoltà è riuscito a compattare l'ambiente e mantenere la categoria con una giornata d'anticipo. La ciliegina sulla torta è la mossa, vero forzata ma sentita, con la quale richiama Reca e lancia Salva Ferrer, vero e proprio man of the match dell'incontro. 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 15 maggio 2022 alle 07:00
Autore: Daniele Izzo
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