557 giorni dopo il 2-0 al Pescara, i tifosi spezzini sono tornati protagonisti al 'Picco'. In campo Spezia e Udinese si sono date battaglia per un'ora e mezzo, concludendo la contesa sul risultato di 0-1. Di seguito le pagelle dell'incontro: 

ZOET 7: "Nessun bugiardo la fa franca per molto tempo", scriveva Menandro. E infatti sono bastati due minuti di video per confermare la verità del portiere e la bugia di Pussetto. Tornando al campo, due parate da top di ruolo su Pussetto e Deulofeu, che non bastano però a evitare la sconfitta. 

SALVA FERRER 5,5: Pronti via, sforna una 'tortilla' con il solo obiettivo di rianimare il mugugno del 'Picco' dopo 557 giorni. Fortuna sua, e dello Spezia tutto, che Pussetto sia in versione Festival di Venezia e insceni un tuffo da oscar. 

HRISTOV 5,5: La giocata difensiva più bella ed efficace dell'intero pomeriggio porta la sua firma. Un vero peccato che vanifichi tutto, al minuto 88', abboccando alla finta di Samardzic. 

NIKOLAOU 6: Aizza subito i nuovi tifosi andando a protestare sull'episodio Zoet - Pussetto: ne trae un giallo che macchia venialmente una gara di tecnica e sacrificio. Prezioso in entrambe le fasi, non ha colpe sul gol.

BASTONI 7: Nella rinnovata vetrina del 'Picco' si mette in bella vista. Accelera e strappa manco fosse Speedy Gonzales e nessuno riesce neppure a leggergli il numero di maglia. Tanto per far capire a Reca che la briscola, quest'anno, è ancora Bastoni. E Thiago Motta gongola.

Dal 85' RECA sv: Ultimi minuti per uno degli acquisti più attesi dell'estate.

KOVALENKO 6: Un play di sostanza, palleggio e letture prestato al centro destra. Inizialmente fatica a prendere le misure al nuovo ring, poi esce dall'angolo e comincia a scrivere calcio. 'Work in progress'

Dal 61' AGUDELO 5,5: Via all'aggiornamento dell'applicazione colombiana che tanto bene si è comportata l'anno scorso in riva al Golfo dei Poeti. Dopo un guizzo nei primi minuti però, rallenta il software ed esce virtualmente dalla sfida. 

SALA 6,5: "Sim Sala bim", et voilà! Il farraginoso e lacunoso terzino destro visto nella scorsa stagione si è trasformato in un centrale di centrocampo ordinato e con le idee chiare. Sfiora persino il gol con un destro di pregevole fattura. Il primo incantesimo di mago Thiago Motta. 

Dal 70' BOURABIA 6: Esordio in maglia bianca per il centrocampista ex Sassuolo.

MAGGIORE 7: Avete presente il meme di Spiderman che indica altri Spiderman? Sembra che in campo, di 25, ce ne siano due o tre. In realtà è solo uno, e quando gioca al ‘Picco’, nello stadio della sua città, si esalta. Gladiatoreo, è l'ultimo a mollare.

ANTISTE 6,5: Tecnica in velocità, dribbling, presenza in area di rigore, ripiegamenti difensivi e visione di gioco. "Enfant Prodige - scrive la Treccani - è una persona che in età relativamente giovane ha raggiunto una posizione di grande rilievo nell'ambito di una professione o attività specifica". Definizione più che calzante. 

GYASI 6: Nonostante Molina gli stia addosso come una camicia bagnata, fa comunque bella figura. Complice il viaggio transnazionale degli ultimi giorni, cala con il passare dei minuti. 

Dal 85' E. SALCEDO sv: Prima in maglia Spezia anche per l'ex Inter.

E. COLLEY 5,5: Dei tre davanti, è sicuramente il più sottotono. L'impressione è che gli manchi sempre il famoso centesimo per fare un euro. Piccolo passo indietro rispetto alle prestazioni ammirate contro Pordenone e Cagliari. 

Dal 61' VERDE 6,5: Un'ora abbondante di riposo. Poi lo Spezia ha avuto bisogno del suo numero dieci e lui, manco a dirlo, ha risposto presente costruendo l'occasione più importante della partita.

ALL. THIAGO MOTTA 6: Comincia, un po' a sorpresa, con Antiste titolare e soprattutto Sala a centrocampo. Ma ha ragione lui, lo Spezia gira bene e dimostra qualità. Almeno fino a pochi minuti dalla fine quando Samardzic trova l'episodio decisivo e condanna gli aquilotti a rimandare l'appuntamento con i tre punti.

Menzione speciale per lo STADIO ALBERTO PICCO 10: Bello come lo ricordavamo. Anzi di più, oggi adornato, per la prima volta in Serie A, di colori e bandiere, di tifo e canti, di gioie, dolori, di Spezia. Lui è cresciuto con noi, noi siamo cresciuti con lui, e l'attesa di questo momento, in ossequio al più classico dei detti, non ha fatto che aumentare il desiderio. Ci sei mancato, caro vecchio 'Picco'. 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 12 settembre 2021 alle 17:04
Autore: Daniele Izzo
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