Spezia e Parma impattano ancora sul 2-2, come all'andata. Al doppio vantaggio crociato di Karamoh ed Hernani ha risposto la doppietta di un furtivo Gyasi. Ecco le pagelle:

PROVEDEL 7: Un fulmine a ciel più che sereno, quello di Yann Karamoh. Da lì in poi chi si aspettava un pomeriggio placido, come successo contro il Milan, è rimasto deluso. Il Parma trova il raddoppio con Hernani e il 94 deve più volte metterci i guantoni per evitare un passivo più pesante: la parata su Kucka in pieno recupero è l'ennesima perla di questa stagione. 

VIGNALI 6: Che ormai abbia preso confidenza con il 'Misterioso Aldilà' della Seria A è innegabile. È cresciuto tanto nelle ultime settimane, ma oggi Mihaila e Pezzella sono due denti aguzzi pronti a seminare il panico nella Valle Incantata spezzina. 

ERLIC 6: "Italiano in allenamento mi bastonava, ma lo faceva per il mio bene" - ha dichiarato in settimana il centrale croato. E la sua partita è tutta in questa frase: un primo tempo da bastone, un secondo da carota. Sufficienza.

ISMAJLI 5,5: Si aspettava Cornelius, si ritrova Brunetta: il Parma non da punti di riferimento e l'albanese ne esce disorientato. Nella ripresa trova le giuste misure e cresce, come tutta la squadra.

S. BASTONI 5,5: La sfida a Karamoh è una corsa in macchina sulle curve del passo della Cisa. Il francese allunga subito, scappa via e fa 0-1; poi lo spezzino cresce e disegna un assist al bacio per Maggiore. Peccato che il suo piede destro sia leggermente avanti e la VAR cancelli il gol delle Aquile.

Dal 69' NZOLA 6: Basta la sua presenza in area di rigore per mandare in apprensione tutta la retroguardia parmense. Bentornato, Mbala!

ESTEVEZ 5,5: La diga crolla dopo una ventina di minuti ed i suoi compiti di copertura naufragano in una mare di spazi da coprire. Sostituito all'intervallo.

Dal 46' ACAMPORA 6: In mezzo al campo si fa sempre rispettare, e questo è un dato di fatto. Un buon argine in un secondo tempo dove lo Spezia deve provare il tutto per tutto.

RICCI 5,5: Lavora poco in costruzione, ancora meno in copertura. Dalla penna ispirata del suo piede destro ci aspettiamo scritti più interessanti, soprattutto in occasioni come questa. Ammonito, abbandona la contesa all'intervallo.

Dal 46' LEO SENA 7: Ok, il cambio è giusto. Porta muscoli, tackle, geometrie e un pizzico di brasilianità: tutte qualità che fino a quel momento erano mancate nel centrocampo spezzino. E' l'onda che lo Spezia cavalca per raggiungere il pari. 

MAGGIORE 7: Vista l’importanza della sfida, Italiano gli chiede un surplus di lavoro: cementare la difesa e infiammare l’attacco. Nel computer calcistico dentro la sua testa deve aver scaricato un plug-in per gli inserimenti: con il primo trasforma, inutilmente, un cross di Bastoni, col secondo regala a Gyasi un +3 al fantacalcio facile, facile. 

GYASI 7,5: E se lo ridefinissimo il gol alla Gyasi? Ci scuserà Pippo Inzaghi, ma Emmanuel ci ha preso gusto. E la doppietta di oggi pesa come un macigno sulla stagione dello Spezia.

SAPONARA 5,5: La partita del 23 dura 26' minuti: un problema alla caviglia destra lo toglie da una contesa nella quale non era mai entrato.

Dal 26' VERDE 6,5: In campo a freddo per sostituire l'infortunato Saponara. Sicuramente meglio del 23, dal suo piede sinistro nascono quasi sempre presupposti per creare qualche pericolo e, soprattutto, il fendente che manda Gyasi a pareggiare il 'Derby della Cisa'.

AGUDELO 5,5: Nell’uno contro uno è sempre complicato affrontarlo: i difensori avversari tirano una monetina, sperando di azzeccare il lato. Tuttavia, oggi il fumo non basta, servirebbe l'arrosto, ma la cucina del colombiano è chiusa. 

Dal 87' DELL'ORCO sv: Equilibrio ed ossigeno per gli ultimi minuti di gioco.

ALL. ITALIANO 7,5: Non ha paura a cambiare le partite, non è una novità. Leo Sena e la sola figura di Nzola rialzano le sorti di uno Spezia che sembrava alle corde: porta a casa un punto pesantissimo, soprattutto per come si era messa la partita. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 27 febbraio 2021 alle 16:58
Autore: Daniele Izzo
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