Il match tra Spezia e Napoli è terminato sul risultato di 1-4. La squadra di Vincenzo Italiano, dopo un primo tempo chiuso con un passivo di 0-3, ha provato a reagire con Piccoli per poi esser subito ricacciata indietro dal gol di Lozano. Ecco le pagelle dell'incontro: 

PROVEDEL 6: Ha poco da rimproverarsi. Il Napoli non ha dimenticato il cinismo a casa come all'andata, e dopo un tempo le uniche occasioni per lui di toccare il pallone sono per raccoglierlo in fondo al sacco. Prende quattro reti, ma in nessuna ha particolari colpe. 

VIGNALI 5,5: Insigne è avversario ostico e in giornata, uno dei saggi più difficili dell'intera annata: lui però non ha paura di andarlo a prendere alto e, complice qualche qualche buona chiusura sullo scatenato Osimhen, risulta tra i meno peggio della compagine Aquilotta.

CHABOT 4: I tiranti che dovrebbero alzare il ponte levatoio del castello bianco non funzionano più. I nemici azzurri arrivano da tutte le parti e depredano il 'Picco' e lo Spezia dei tre punti.

ISMAJLI 4: Davanti ha degli attaccanti di livello europeo, non una novità per chi ha già dimostrato di non temere pesi massimi del calibro di Lukaku e Ibrahimovic. Tuttavia, gli scattanti offensivi del Napoli sono in giornata e spuntano come funghi da tutte le parti, coadiuvati dall’egregia direzione d'orchestra di uno Zielinski tirato a lucido.

MARCHIZZA 5: Pronti via ed è bruciato da Di Lorenzo in occasione del primo gol del Napoli. Poi non si rende protagonista di particolari sbavature, ma anzi ha il merito di dare il là all'azione che porta al gol di Piccoli.

ESTEVEZ 6: È uno dei pretoriani a guardia dello Spezia. A pranzo ha mangiato dosi di volontà, corsa e tenacia, ma il solito struggente lavoro senza palla al cospetto di Fabian Ruiz, Insigne e Zielinski non basta. Mezzo voto in più per aver propiziato il gol della bandiera.

Dal 77' ACAMPORA sv: Dà il cambio a Estevez in una settimana che vedrà lo Spezia impegnato in altre due gare.

RICCI 5: "Canta e porta la croce" recita il detto. Di note dai suoi piedi, tuttavia, oggi ne escono poche e la croce lo segue ovunque, ha il 20 sulla schiena e risponde al nome di Piotr Zielinski.

MAGGIORE 6: Il sangue blu gli scorre nelle vene. È un nobile del prato verde e non perde occasione di dimostrarlo, anche quando quasi tutti i suoi compagni naufragano nel mare azzurro.

GYASI 5: La sfida al Napoli in Coppa Italia rappresentò per lui una vera e propria scossa, anche sul piano realizzativo. In questo periodo, invece, l’elettricità sembra aver abbandonato i circuiti del ghanese. Scarico.

Dal 67' FARIAS 5,5: Un tiro stiracchiato in Curva Piscina e poco più. Ingresso tutt'altro che incisivo in un momento in cui lo Spezia poteva ambire a premere di più.

VERDE 5: Italiano lo trattiene negli spogliatoi dopo appena 45' minuti. Fa una grande cosa di calcio in avvio, sedendo due avversari e facendo ammonire Hysaj, poi il verde del suo talento, invece che rinvigorire, si decolora fino ad assumere le sembianze di un blu profondo. 

Dal 46' PICCOLI 6,5: Dopo due settimane passate all’ombra di Nzola e Galabinov, si scrolla la polvere di dosso e tira a lucido la veste di ammazza grandi: dopo i gol a Roma, Inter e Atalanta, sentenzia anche il Napoli raccogliendo un altro scalpo illustre. Chissà che per lui quest’estate la Dea non debba registrare l’interesse persino della squadra di Aldo Raine.

AGUDELO 5: L'esperimento che tanto aveva fruttato tra Milan e Sassuolo perde validità tra le grinfie di mestieranti come Manolas e Rrhamani. Una geniale palla per Piccoli è l'unico spunto di una partita sottotono.

Dal 77' SAPONARA sv: Pochi palloni toccati in una partita di fatto chiusa da tempo.

ALL. ITALIANO 5: La scelta di Agudelo non paga come nelle precedenti occasioni e la difesa fa acqua da tutte le parti al cospetto di un Napoli esondante. Nella ripresa inserisce Piccoli e lo Spezia sale di tono: tuttavia non basta, al 'Picco' gli uomini di Gattuso passano per 1-4. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 16:56
Autore: Daniele Izzo
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