Vittoria fondamentale dello Spezia a 'Marassi'. Grazie alla rete di Bastoni, le Aquile sbancano il campo del Genoa e mettono in cascina tre importantissimi punti. Punti che gli permettono di sorpassare il Venezia e portarsi a debita distanza dalla zona rossa della classifica. Ecco le pagelle di Acspezianews.it alla prestazione aquilotta: 

PROVEDEL sv - Una partita da undicesimo 'giocatore' di movimento, da 'portiere volante' o forse da steward o spettatore non pagante. 

AMIAN 7 - Quarto di destra, braccetto, esterno alto: impossibile inquadrarlo in un ruolo preciso. Non è un caso che da una sua insistita discesa nasca la limpida occasione non capitalizzata da Manaj. 

ERLIC 7 - Giocata da sottolineare: lo scorpione per anticipare Ekuban è gesto di 'zlataniana' memoria ad area invertita. Giocata da evitare: il mancato anticipo che per poco regala a Destro il gol del pari. Se il Genoa non è mai pericoloso gran parte del merito è suo. 

NIKOLAOU 7 - Giocare con un bodyguard difensivo al fianco aiuta sempre. Ma come Erlic, fa tutte le cose per bene non lasciando neanche le briciole a Ekuban, Destro, Pandev e Caicedo. 

RECA 6 - E' un fuoristrada. E come tutti i fuoristrada può permettersi di avanzare a marce ridotte come oggi. Per cui giù freno e frizione e tanta attenzione per domare il genoano Cambiaso. 

MAGGIORE 7,5 - Uno spezzino conclude l'azione, l'altro la inizia: il cuore dello Spezia. Dimostrato anche dal siparietto con Portanova sul cambio. Prendendo a prestito la citazione di un illustre collega nel ruolo: "Ma che bel giocatooooooreeeee"

Dal 84' KOVALENKO sv - Gli ultimi minuti per gestire con freschezza e tecnica il possesso palla. 

KIWIOR 7 - Al contrario del giorno della Befana, in mezzo al guado di Marassi ritrova idee e soprattutto posizione. Come se l'Epifania oltre alle feste avesse portato via il periodo di appannamento restituendo il giocatore visto a Napoli. Promosso. 

S. BASTONI 8 - "Questa partita non ha bisogno di preparazione". Tenendo fede alle parole del pre-gara, sparge spezzinità sul gol del vantaggio depositando in rete un macigno-salvezza. Eccelso rappresentante del popolo aquilotto al 'Ferraris'. 

GYASI 6,5 - L'accusa: cincischia qualche volta di troppo vicino all'area avversaria, perdendo tempi di gioco. L'avvocato difensore: è il giocatore dello Spezia che si sacrifica di più; lo puoi trovare in avanti a sostenere la manovra offensiva o dietro, a coprire le scorribande di Amian. Sentenza: a lui non si può rinunciare.  

VERDE 7,5 - L'elastico, la spola, chiamatela come volete, la fa benissimo. Il risultato è una pastosa palla recapitata all'accorrente Bastoni con scritto sopra 'Kiss Me' o 'Gol'. Il terreno di Marassi, poi, gli sparecchia la tavola, graziando il Genoa. In definitiva, le uniche parole che vengono in mente guardando alla sua prestazione sono due: leader tecnico. 

Dal 88' SALVA FERRER sv - Entra con l'obiettivo di salvaguardare il risultato. 

MANAJ 6,5 - Ha sul mancino il colpo dello 0-2 ma le polveri sono bagnate e grazia Sirigu. Nel secondo tempo ingaggia un rusticano duello con tutti i rossoblu, spostando la contesa dal calcio alla lotta. 

Dal 77' NZOLA sv - Il passaggio che recapita a Sirigu è la fotografia della sua stagione. 

ALL. HEUGEUX 7 - La radiolina per comunicare con Thiago Motta e le scelte da trasmettere alla squadra. Alla sua prima sulla panchina dello Spezia trova una fondamentale vittoria in un derby. 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 09 gennaio 2022 alle 20:22
Autore: Daniele Izzo
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