Tanti errori individuali della squadra Aquilotta e la Fiorentina che vince una partita forse ingigantita nelle dimensioni: è questa la sentenza del 'Franchi'. Per la Viola decidono le reti di Vlahovic, Castrovilli ed Eysseric. Ecco le pagelle:

PROVEDEL 6: Un girone fa festeggiava la prima in maglia Spezia. L'esito fu lo stesso, almeno per lui: sono cambiati solo i protagonisti, allora Pezzella e Biraghi, oggi Vlahovic, Castrovilli e Eysseric. 

VIGNALI 5,5: La filiera di destra nel primo tempo sembra aver trovato i giusti meccanismi produttivi. Ma nel secondo tempo Biraghi alza i giri del motore e lui, dal miglio dottor Jekyll visto contro il Milan si trasforma in Mister Hyde. Primo tempo da sei, secondo da 5: media? 5,5. 

Dal 84' PICCOLI sv: Ultimi scampoli di partita per mettere minuti nelle gambe.

ISMAJLI 6: I suoi compagni di battaglia cadono come mosche, vittime di infortuni e squalifiche. Lui non toglie mai l'elmetto: dopo i primi mesi d'ambientamento si è meritatamente preso la maglia da titolare e anche in una sconfitta, come quella d'oggi, è apparso tra i più positivi. 

CHABOT 6: Ripreso per i capelli in una difesa falcidiata dalle assenze, nel primo tempo copre bene la profondità, non lascia che Kouamè e Vlahovic prendano velocità. E poi, di testa sono tutte sue. Prova a immolarsi sul tiro di Castrovilli, inutilmente: è l'ultimo ad alzar maglietta bianca. 

MARCHIZZA sv: Cinque minuti di gioco, poi il terribile scontro testa - testa con Kouamè. Un grosso in bocca al lupo Riccardo!

Dal 10' RAMOS 5: Deve tuffarsi a freddo nella partita e i primi controlli sono classici di un giocatore con ancora la testa sott'acqua. Rimane in apnea acnhe ad inizio ripresa quando Castrovilli gli prende il tempo e con una magia scavalca Provedel permettendo a Vlahovic di portare avanti i suoi.

ESTEVEZ 5: ''Una vita da mediano - cantava Ligabue - finché ce n'hai, sta lì, lì nel mezzo''. E lui ci sta anche discretamente bene di solito, ma questa sera le proverbiali energie sono venute meno. Ha sulla coscienza il gol che sancisce la vittoria della Fiorentina. 

RICCI 6: Catalizzatore calcistico. Il copione è sempre lo stesso. Un calcio ritmato, a due tocchi, caratterizzato da una padronanza assoluta del gioco e della gestione degli spazi stretti. ‘Calcio, Maestro: dirige Matteo Ricci’. Peccato che stasera diriga un'orchestra che non suona. 

MAGGIORE 6: Di aneddoti ne ha raccontati questa settimana: dal provino con l’accappatoio dell’Inter al ritiro di Pinzolo. Ma evidentemente ha tralasciato qualcosa, e nello specifico il fatto che conservi un terzo polmone. Non tira mai indietro la gamba, corre allo sfinimento. E' sempre tra i più propositivi, nonostante quando esca il risultato sia inchiodato sull'uno a zero Viola. 

Dal 62' LEO SENA 6: Prova a dare un pò d'ordine alla manovra, ma navigare nelle stesse acque di Castrovilli questa sera non è compito facile. 

GYASI 6: Il suo divertimento nei primi minuti è far tunnel a Bonaventura, poi veste i panni dell'esploratore e trova sempre spazio nella terra di nessuno tra Biraghi e Martinez Quarta. Cala vistosamente nel secondo tempo, come tutta la squadra: anche se la miglior occasione della ripresa capita sui suoi piedi.

SAPONARA 5: Lo immaginava diverso il suo ritorno al 'Franchi'. La 150esima in Serie A scorre via tra un controllo sbagliato e un dribbling non riuscito. Milenkovic lo annulla: serata no. 

Dal 62' VERDE 5: Doveva dare imprevedibilità e tenere basso Biraghi. Succede il contrario: dopo appena 2' minuti dal suo ingresso in campo il laterale sinistro della Nazionale prende il largo e serve a Castrovilli un cioccolatino solo da scartare. 

AGUDELO 5,5: Moira Orfei lo avrebbe sicuramente scritturato per il suo circo. È un domatore di palloni selvatici, la palla nelle vicinanze del suo piede sinistro si sgonfia, perde veemenza, e lui può iniziare indisturbato lo spettacolo. Uno show che però dura solamente un tempo: con il passare dei minuti Pezzella gli prende le misure, fa sentire il fisico (anche troppo) e il colombiano si spegne.

Dal 62' GALABINOV 5,5: Prova a far la guerra con Pezzella. E' protagonista di un episodio dubbio in area di rigore della Viola: poco altro.

ALL. ITALIANO 6: La sua squadra commette gli stessi errori difensivi individuali dell'andata e il risultato ne è la logica conseguenza. Un passivo pesante per quanto visto in campo, che le sue mosse dalla panchina non riescono a lenire. Il maestro Prandelli ha battuto l'allievo. 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 febbraio 2021 alle 20:30
Autore: Daniele Izzo
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