Insufficiente la prova di Antonio Giua in Lazio - Spezia. Non dirigeva dallo scorso 24 febbraio e questo avrà sicuramente pesato in una partita così piena di episodi. La sua prestazione per Il Corriere dello Sport è da doppia matita rossa, mentre La Gazzetta dello Sport si ferma ad un 5,5. "Sul rigore passa dal VAR - scrive la Rosea - pallone sul braccio largo di Marchizza in movimento. Discutibile che si fermi al giallo per Agudelo. Giusti i rossi a Lazzari e Correa".

Partiamo dalla fine, dall'episodio decisivo della gara. Su un angolo calciato da Luis Alberto, il pallone nella mischia schizza sul braccio di Marchizza. Come riporta Il Corriere dello Sport, il braccio del difensore dello Spezia è largo e, forse, sopra la linea delle spalle: quindi sempre punibile. La chiamata del VAR lascia comunque perplessi, visto che il contatto casuale tra braccio e pallone potrebbe essere un esimente. 

Pochi dubbi invece sull'episodio avvenuto qualche minuto prima in aerea di rigore della Lazio con protagonista Acerbi. Sul radente cross di Gyasi la palla sbatte sul braccio d'appoggio del centrale della Nazionale: da regolamento non è punibile con il calcio di rigore. 

Fa discutere, infine, la gestione della rissa finale. Giusti i cartellini rossi sventolati a Correa e Lazzari, ma l'arbitro ci mette più di qualche istante a capire che dopo un intervento del genere può scoppiare il parapiglia. "Arriva molle e non fa prevenzione" scrive ancora Il Corriere dello Sport

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 04 aprile 2021 alle 11:30
Autore: Daniele Izzo
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