Un gioiellino transalpino per lo Spezia. Grazie alla ventata d’aria fresca portata da Pecini, il club di proprietà statunitense ha un occhio di riguardo per i talenti fuori Italia. Dopo Hristov e Zovko, è arrivato così il turno di Kelvin Amian: terzino duttile e dalle spiccate doti fisiche, è tra gli ultimi prodotti dell’inesauribile oreficeria francese. Un affare da tre milioni e mezzo di euro: l'investimento al momento più oneroso dell'intera storia aquilotta per un giocatore in odore di nazionale maggiore, fortemente voluto da Thiago Motta. Ma chi è e quali sono le caratteristiche di Kelvin Amian? Andiamo a conoscerlo meglio.

CARRIERA Kelvin Amian nasce l’8 febbraio 1998 a Tolosa. La città che, fino a questo momento, ha colorato di bianco e violetto carriera e vita del giovane giocatore. Entrato praticamente in fasce nelle giovanili del club francese, 14 agosto 2016 ha terminato il personale percorso esordendo in prima squadra nella sfida di campionato pareggiata contro l’Olympique Marsiglia. Da lì in poi le presenze con il club che lo ha cresciuto saranno ben 156, condite da 5 gol e 5 assist, diventando uno dei cardini della compagine di Alain Casanova. Parallelamente alla proficua carriera con il club, Amian veste con continuità dal 5 giugno 2017, giorno dell’esordio, la maglia dell’U21 francese. In ‘bleu’ è arrivata anche la gioia personale, contro il Montenegro in una gara valevole per le qualificazioni agli Europei di categoria.

CARATTERISTICHE TECNICHE – Lo Spezia ha bruciato la concorrenza per un giocatore dalle spiccate doti fisiche, pronto a sprigionare dosi di atletismo nella prossima Serie A. Destro naturale, alto 1 metro e 80 centimetri, il francese fa della prestanza fisica l’arma principale. Veloce e potente, è infatti in grado ci coprire con facilità la fascia sia in fase d’offesa che di ripiegamento, senza pagare dazio al momento di decidere l’incontro con la giocata risolutiva. Quando il pallone lo hanno gli altri, situazione in cui ancora ha ampi margini di miglioramento, predilige invece cercare l’anticipo grazie a un ottimo tempismo dell’intervento: a testimoniarlo ci sono i pochissimi cartellini raccolti fin qui in carriera.

POSIZIONEAmian, sotto il sapiente occhio di Thiago Motta, potrà sicuramente crescere ancora: la sua evoluzione tattica, infatti, non sembra finita. Pur preferendo giocare come laterale destro, il francese ha dimostrato di sapersi disimpegnare anche come terzino sinistro e, in alcune situazioni, persino come centrale. Un jolly, insomma. Anche se, quasi certamente, il ruolo ricoperto sarà quello naturale di terzino destro, andando a rinvigorire una batteria che al momento vede le presenze di Luca Vignali, Salva Ferrer e Jacopo Sala. Non resta quindi che vedere come il giovane classe ’98 si ambienterà con il calcio italiano: solo il campo stabilirà se i galloni del titolare finiranno sul suo petto.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 24 luglio 2021 alle 07:00
Autore: Daniele Izzo
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