Al termine della gara dell'Olimpico mister Vincenzo Italiano è intervenuto ai microfoni di DAZN per commentare la prestazione dello Spezia contro la Lazio:

«In questo momento sono arrabbiatissimo per il fatto che a questo punto del campionato un pareggio come quello di oggi sarebbe stato oro colato. Per un episodio non portiamo niente a casa e di questo sono molto rammaricato. La squadra ha fatto quello che doveva fare, contro un grande avversario abbiamo giocato, creato, abbiamo anche concesso qualcosa ma il nostro DNA è questo. Penso che il punto era meritatissimo.»

Sul tocco di mano di Acerbi, non sanzionato, e sul rigore di Marchizza: «Ho sentito dire mano, ma se era quella appoggiata al terreno il regolamento parla chiaro. Non voglio giudicare il rigore, penso che prima di quel calcio d'angolo noi potevamo fare meglio, e su quella palla alta il nostro portiere poteva mettere una pezza. La responsabilità è nostra e non dell'arbitro. Spero di allenare altri 30 anni e nel momento in cui mi troverò a non vedermi fischiato un rigore del genere mi arrabbierò. Oggi dico che va bene così.» 

Tanti gol subiti nei secondi tempi. È un fatto mentale? «A fine primo tempo ho radunato la squadra e ho detto 'questo è il quarto 0-0 consecutivo fuori casa, nei secondi tempi continuiamo a subire gol ingenui su nostri errori, cerchiamo di essere più concentrati'. Stiamo lavorando su questo aspetto. Nella ripresa siamo partiti di nuovo un po' molli, abbiamo subíto gol e abbiamo sbandato un pochino, ma poi abbiamo ripreso in mano la partita e avevamo rimesso a posto la situazione, abbiamo fatto un gran gol. C'è da lavorare su queste cose ma non è facile aggiustarle, può essere un aspetto mentale o un calo fisico. Sono tanti gli aspetti ma è vero, sta condizionando il nostro campionato. Speriamo che per le prossime 9 partite riusciremo a migliorarci».

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 03 aprile 2021 alle 17:52
Autore: Lidia Vivaldi
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