Al termine della gara contro la Fiorentina, Vincenzo Italiano ha analizzato ai microfoni di Sky Sport la sconfitta degli Aquilotti:

«Penso che il primo tempo sia stato giocato benissimo dallo Spezia, dovevamo sfruttare quelle occasioni che si sono presentate. Se queste partite rimangono vive contro squadre così forti, che a livello individuale hanno qualcosa in più rispetto a noi, rischi di subire gol su qualche disattenzione. Oggi non siamo riusciti a far male e ad essere concreti, così si finisce per perderle. Bisogna cercare di ripartire come abbiamo sempre fatto quest'anno. Questa è una partita che secondo me è stata giocata bene, ma il risultato non è all'altezza. Sappiamo chi siamo e dobbiamo andare avanti.»

È mancata incisività sotto porta? «Nel primo tempo è mancata la stoccata finale, abbiamo avute 2 o 3 occasioni nitide. Nel secondo tempo è mancato l'ultimo passaggio, loro poi sono forti fisicamente in difesa e sono esperti. Poi si è complicato tutto, ma non eravamo dei fenomeni prima e non ci dobbiamo abbattere ora. Mancano ancora 15 partite, l'ho urlato anche ai ragazzi durante la partita. Sappiamo qual è il nostro percorso e dobbiamo ripartire da lunedì.»

Ha influito l'appagamento dopo la vittoria sul Milan? «Il primo tempo conferma che siamo partiti come abbiamo finito col milan e abbiamo messo sotto la Fiorentina, creando tante palle gol, poi ogni partita è diversa dall'altra. Con il Milan è andata in un certo modo, oggi la partita è rimasta viva e questi sono giocatori che trovano la giocata, com'è successo sul primo gol, e poi è difficile raddrizzarla. Il cammino però è positivo, sappiamo che dobbiamo lottare fino all'ultima giornata. Cercheremo di lavorare per evitare questi continui alti e bassi, abbiamo qualità e stiamo maturando per cercare di evitare questo.» 

Con Prandelli vi siete abbracciati a inizio partita, ma non alla fine. «Poi qualcuno può pensare male... (ride, n.d.r.) Abbiamo parlato tanto prima della gara, sapete quanto è stato importante per me all'inizio della carriera, mi ha dato grande fiducia, ci siamo divertiti insieme e ritrovarlo mi ha fatto un immenso piacere.» 

Giusto continuare con questa filosofia di gioco o in alcune partite più complicate servirebbe un assetto diverso? «Oggi ho visto la squadra giocare e proporre. Perdono anche squadre che hanno un atteggiamento diverso dal nostro, forse noi possiamo dire che oggi abbiamo avuto la possibilità di vincerla. Credo che una squadra come lo Spezia, neopromossa, che viene a Firenze a giocare contro questi campioni e fa la partita, penso che abbia grandissimo merito. Le partite si vincono e si perdono, ma credo che la strada sia questa, ci sta dando buoni frutti. Ci saranno anche gare come quella di Torino in cui abbiamo difeso per 90 minuti e abbiamo portato a casa punti, tutto dipende da come nascono le partite».

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 19 febbraio 2021 alle 21:20
Autore: Lidia Vivaldi
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