Alla vigilia dell'impegno casalingo contro il Napoli, mister Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa del momento dello Spezia, reduce dal pareggio al 'Bentegodi':

«Un pareggio ricercato fortemente contro un avversario forte come l'Hellas. Il merito è stato quello di non mollare, di credere fino alla fine di poter fare gol. Sono particolarmente contento perché rete e assist sono arrivati da due subentrati. Quello che è accaduto lo scorso turno mi auguro ci dia un'ulteriore spinta domani.»

Con tre gare in una settimana c'è la possibilità di turn over? «Conta solo la partita di domani contro un avversario fortissimo. Vediamo chi avrà bisogno di riposare, magari di recuperare qualche giorno. Intanto cerchiamo di essere all'altezza della situazione, puntare a fare risultato. E poi penseremo a ciò che verrà dopo. Tutta la rosa è stata coinvolta nel progetto sin dal primo giorno.»

Sull'avversario: «Il Napoli in questo momento sta giocando un grande calcio. Tutti i giocatori sembrano ispirati, si divertono. Il pareggio contro il Cagliari è arrivato a tempo scaduto, ma si vede una squadra propositiva. E' una delle formazioni più forti del campionato, dovremo affrontarla con il giusto furore e la massima attenzione. Dobbiamo essere convinti di metterli in difficoltà quando abbiamo il pallone noi, perché sappiamo di saperlo fare.» 

Squadra a trazione anteriore: Insigne, Osimhen, Lozano, Politano, Mertens... «Gente che può risolvere la partita in qualsiasi momento. Abbiamo cercato di stimolare l'attenzione sui duelli, sulla necessità di raddoppiare e triplicare. Tutte componenti che devono essere la base per noi in una gara del genere. Devi andare forte per tutti i 90 minuti. Il Napoli ci metterà in difficoltà e dovremo affrontarlo con una mentalità precisa.» 

Con Nzola squalificato, Piccoli è favorito per il ruolo di centravanti? «La caratteristiche sono diverse, ma i nostri principi di gioco devono rimanere gli stessi. Noi rimaniamo quelli che siamo, con la nostra identità e con le nostre idee quando abbiamo la palla tra i piedi. Sono convinto che se scendiamo in campo con convinzione, possiamo mettere in difficoltà chiunque.»

Su Saponara: «Sta bene, purtroppo ha avuto un problema ad un piede che non è ancora del tutto risolto. Ma come mentalità è uno che ci tiene, che sa stringere i denti. E' un uomo squadra. Si è allenato forte in settimana dopo quel gol. Abbiamo bisogno di lui perché ha colpi, qualità ed esperienza.» 

Quattro alla fine: tre si giocheranno al Picco: «Giocare in casa è comunque diverso, anche senza pubblico. Ora, rispetto a inizio campionato, siamo riusciti ad ottenere tanti risultati positivi e mi auguro sia una spinta ulteriore per noi».

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 07 maggio 2021 alle 16:13
Autore: Lidia Vivaldi
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