Sky, DAZN, Sky, DAZN, Sky, DAZN. La margherita dei diritti TV è davvero 'petalosa'. E, praticamente ogni giorno, vive di nuova linfa. Come riportato da Tuttosport, cambiano alleanze, nuovi attori si prendono la scena, e la Lega non ha ancora trovato il pezzo del puzzle che ben si incastri con la gestione televisiva del nostro calcio per i prossimi tre anni. 

Oggi l'Assemblea di Lega Serie A, originariamente prevista in presenza ma che si svolgerà in modalità telematica a seguito dei casi di positività riscontrati nella dirigenza dell'Inter, dovrebbe decidere la questione diritti TV per il triennio 2021/24. Ma, in questo caso, il condizionale è più che mai d'obbligo. Ieri, infatti, ci ha pensato Eleven Sports ha rimescolare ulteriormente le carte. Il gruppo di Andrea Radrizzani, come scritto dal Sole24Ore, avrebbe messo sul piatto 110 milioni per la realizzazione del canale ufficiale della Lega: una cifra che andrebbe a sommarsi ai 750 già offerti da Sky e che, conseguentemente, renderebbe il colosso satellitare favorito nella corsa ai diritti televisivi. 

DAZN, d'altro canto, è rimasta interdetta dalla novità, sollevando più di qualche perplessità: la prima riguarda il tempo; la seconda il modo, visto che al momento il canale della Lega è solamente un'ipotesi; la terza, ed ultima, la sostenibilità tecnologica, dubbio dettato dal fatto che Eleven Sports a inizio anno ha avuto problemi nella trasmissione delle prime giornate di Serie C. 

Insomma, mai come quest'anno ai pezzi del puzzle piace mutare. Il tempo, tuttavia, stringe, e la Lega, arbitro finale della partita, si troverà presto costretta a prendere una decisione. 

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 11:45
Autore: Daniele Izzo
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