Quando alla fine mancavano quindici minuti e Thiago Motta s'è girato verso la panchina di Cagliari, la realtà dei fatti è stata l'unica e invincibile nemica di dubbi pedatori. Dubbi che ora, per fortuna dello Spezia, sono tornati a crogiolarsi nella mente dell'allenatore italo-brasiliano. Soprattutto nel reparto avanzato, dove si sono registrati gli arrivi di Antiste, Strelec, Manaj e Salcedo, oltre al reintegro di Nzola

Le alternative sono tante, così come le caratteristiche dei vari giocatori. Di volta in volta, Motta dovrà operare la scelta più giusta in funzione dell'avversario, del momento di forma e dell'amalgama con i compagni, tenendo veri e propri casting. Provini, immaginari naturalmente, che hanno già preso campo tra i pensieri dell'allenatore da inizio settimana: su chi cadrà l'investitura di ariete centrale nel 4-3-3 anti-Udinese? La Gazzetta dello Sport ha ipotizzato una corsa a quattro. Gyasi è, sì, già parte integrante degli schemi, contro Cagliari e Lazio è stato forse il migliore, ma viene da una trasferta nazionale lunga e bisognerà valutarne la tenuta atletica. Antiste scalpita, lo ha dimostrato persino con la Francia U20: sarebbe la mossa a sorpresa. Manaj, reduce dal gol a San Marino, è profilo intrigante, ma con i compagni si è allenato solo ieri. E poi c'è Nzola, il reintegrato. 

In quattro per una maglia. Oggi ci sarà la rifinitura e chissà che Thiago Motta, memore della scarna panchina di Cagliari, non voglia tenersi questo piacevole dubbio ancora per un po'. 

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 11 settembre 2021 alle 09:30
Autore: Daniele Izzo
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