Nel difficile inizio di stagione dello Spezia, Emmanuel Gyasi è stato tra i pochi a mantenere costanza di rendimento. Ormai perno, nonché simbolo, della squadra aquilotta, l'attaccante ghanese è stato raggiunto dai taccuini de La Nazione. Tantissimi i temi trattatati, dalla sconfitta di Verona alla carica per il proseguo del campionato. 

Inevitabile partire dal chiaro-scuro di Verona. Una giornata da dimenticare per Gyasi e la squadra, ma che ha rappresentato la prima volta da capitano aquilotto per il giocatore ghanese: «Ho provato una grandissima emozione. È stato bellissimo, alla mia quarta stagione da aquilotto, indossare la fascia di capitano, addirittura in Serie A. Sapevo che, per una questione di gerarchie, dopo Giulio sarebbe toccato a me, è stato un grandissimo onore».

Al 'Bentegodi' è però arrivata la terza sconfitta consecutiva. Forse la più dolorosa del trittico con Milan e Juventus: «Il momento non è facile, ma se analizziamo le partite disputate contro la Juve e il Milan non abbiamo demeritato. Le criticità ci sono state anche in passato, ricordo quelle nel girone di andata del 2019, in Serie B, quando tutti ci davano per spacciati, salvo poi vincere il campionato. Nel calcio le critiche ci stanno, noi dobbiamo guardare avanti interpretando ogni gara come una finale. Ovviamente abbiamo bisogno del sostegno della nostra gente. Tutti uniti, insieme, riusciremo ad uscire da questa situazione, anche perché a Spezia siamo abituati a lottare, non è la prima volta che ci troviamo in queste situazioni» ha specificato Gyasi. 

Domani la prima possibilità di riscatto, al 'Picco' contro la Salernitana: «Siamo coscienti che sarà una partita importantissima - ha sottolineato l'attaccante aquilotto, che poi si è soffermato sull'importanza del 'Picco' nella corsa salvezza - In questi anni abbiamo costruito tanto nel nostro stadio, per noi dovrà essere un punto di forza. Per me è una grande emozione giocare al ‘Picco’, in Serie A, davanti ai nostri tifosi, il boato che ha salutato il mio gol contro la Juve mi resterà nella memoria per tutta la vita».

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 15 ottobre 2021 alle 10:00
Autore: Daniele Izzo
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