In vista della trasferta di domani contro lo Spezia, il tecnico del Parma Roberto D'Aversa è intervenuto in conferenza stampa:

«Sicuramente la situazione è più complicata di come potevo immaginare. E' vero che si sono fatti due punti in sette partite, ma sono state due mancate vittorie e significherebbe una classifica completamente diversa. Mi ha spinto a tornare il gruppo che conoscevo e di cui avevo certezze. Il risultato non è ancora ottimale, ma sono ancora fortemente convinto di poter raggiungere l'obiettivo, soprattutto dopo la gara fatta con l'Udinese.»

Chi avete nel mirino tra chi vi sta davanti? «Il destino è nelle nostre mani è una frase che può ancora valere per noi. Dobbiamo fare punti ed il nostro cammino, chi perderà punti lo vedremo alla fine. Noi dobbiamo pensare a fare punti e non recriminare su noi stessi, in Serie A può capitare un filotto negativo a chiunque. Dobbiamo lavorare su noi stessi.»

Quali similitudini tra quella di domani e l'ultima partita alla Spezia? «Dobbiamo andare a fare un'impresa anche questa volta, cambia l'obiettivo ma la volontà da parte nostra deve essere quella di andare a fare una partita importante. Lo Spezia, tolta la parentesi Firenze, sta facendo un grande campionato. Dobbiamo fare un'impresa, non in partita secca ma da qui a fine campionato, ragionando su noi stessi.» 

Come ha visto i ragazzi in settimana? «La partita è lo specchio di quello che si vede in settimana, ad oggi stiamo buttando via la possibilità di fare un'impresa come siamo abituati a fare. In questo momento quello che si sta facendo non basta. Sotto l'aspetto fisico la squadra sta crescendo mentre sotto l'aspetto dell'impegno non ho mai avuto segnali negativi, non posso rimproverare nulla sotto l'aspetto dell'allenamento.» 

Che Spezia si aspetta? «Spezia e Benevento stanno facendo un po' come noi il primo anno, se analizziamo la gara contro il Milan hanno dominato la partita. Hanno un allenatore bravo e preparato. Quando le cose vanno bene si affrontano le gare con un certo entusiasmo, mentre quando vanno male è come se si aspettasse l'episodio negativo, noi invece dobbiamo andare alla ricerca dell'episodio positivo.»

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 18:14
Autore: Lidia Vivaldi
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