L'episodio che ha visto coinvolto Marchizza non è stato l'unico di una 29^ giornata travagliata sotto l'aspetto arbitrale. Tra le colonne de Il Corriere della Sera, l'ex arbitro Paolo Casarin ha commentato le scelte dei direttori di gara nell'ultimo turno. 

"Se a un arbitro cambi il registro consolidato da anni, devi aspettarti un periodo confuso. Per questo è difficile valutare il pensiero di Maresca, in Genoa – Fiorentina, che accetta l’intervento di Eysseric su Zappacosta, quello di Fabbri che, in Torino – Juventus, non prende in esame tecnologico il contatto tra Belotti e De Ligt e quello di Giua che fischia, invece, in Lazio-Spezia, un rigorino che punisce lo Spezia quasi a fine gara. Con la Var a disposizione, sono due rigori persi e uno inventato".

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 05 aprile 2021 alle 10:30
Autore: Daniele Izzo
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