Ha guidato lo Spezia in qualità di Capitano ai tempi di Mandorlini, ma nella sua carriera c'è anche una lunga militanza con la maglia del Napoli. In vista della sfida del 'Picco' il doppio ex Roberto Bordin, oggi ct della Moldavia, ha parlato ai microfoni di CittàDellaSpezia:

«Quando arrivano le partite finali, ormai i pronostici non contano più. E' la bellezza di questo sport. Lo Spezia sta facendo davvero un grande campionato. Ha raccolto punti pesanti contro squadre di blasone, frutto di grandi prestazioni. Ultimo il pareggio strappato a Verona, contro una squadra ben messa in campo e difficile da affrontare come il Verona di Juric. Manca ancora qualche punticino per potersi dire fuori pericolo, ma c'è la possibilità di centrare un obiettivo che varrebbe come uno Scudetto.»

La squadra ha perso forse un po' di leggerezza man mano che si avvicina la fine del campionato? «Non credo. Oggi sei vicino all'obiettivo. Hai un margine di errore, rispetto per esempio al Benevento, che deve darti fiducia. Non ci sono garanzie, questo è certo. Ma secondo me lo Spezia gioca ancora bene, Italiano ha girato tutta la rosa in una maniera perfetta, i cambi sono sempre efficaci. Se fossero pesanti di testa non avrebbero pareggiato a Verona. Contro il Genoa stesso sono stati condannati più che altro dagli errori individuali. Non giocano solo di rimessa, non subiscono mai gli avversari. Sono vivi.»

Lo Spezia deve trovare una vittoria da qui alla fine. «Una vittoria sarebbe importantissima. Ma anche muovendo la classifica un po' alla volta si arriva al risultato. Lo Spezia poi ha recuperato tanti punti in rimonta e oggi ha quella classifica anche grazie al fatto di non aver mollato mai».

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 04 maggio 2021 alle 18:38
Autore: Lidia Vivaldi
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