14:55 Termina la conferenza stampa. 

Ti abbiamo visto in un video del Tolosa lanciare un coro con i tifosi - Antiste: «Prima di essere un giocatore ero un tifoso del Tolosa. Avevo un rapporto speciale con i tifosi, è stato un momento di condivisione importante.» 

Quanto sarebbe importante raggiungere il Mondiale con l'Albania? - Manaj: «Sarebbe la prima volta nella storia. La squadra è un bel gruppo, con un mister d'esperienza come Reja, sarebbe un sogno ed uno dei punti più alti della mia carriera arrivare al Mondiale. Ora abbiamo due partite importanti con Ungheria e Polonia, se vinciamo possiamo andare ai play-off.» 

ACSN La tua esperienza internazionale cosa può portare allo Spezia? - Manaj: «La Serie A è uno dei campionati più difficili, dobbiamo remare tutti insieme per raggiungere la salvezza che è un obiettivo difficile ma che è alla portata di questo gruppo.» 

ACSN Com'è stato l'impatto con il Picco? I tifosi ti hanno sostenuto fin da subito - Antiste: «Ho molto apprezzato il calore dei tifosi dello Spezia, mi dà la carica sentire il loro appoggio.» 

Sull'allenatore - Manaj: «È un allenatore che davanti alle telecamere non urla ma negli spogliatoi ci aiuta a dare il massimo.» 

Sull'allenatore - Antiste: «Tocca a noi ambientarci e seguire al meglio le indicazioni del mister.» 

Tanti attaccanti in rosa, c'è competizione? - Manaj: «Deve essere uno stimolo, ogni giocatore deve dare il massimo. Ho visto una squadra motivata, che ha fame. Senza sacrificio e sudore non si va da nessuna parte.» 

Il ruolo in campo - Antiste: «Ho iniziato con la Lazio ed è stato uno shock, arrivavo dalla Ligue2 e la Serie A è di un altro livello. Per quanto riguarda il ruolo preferisco giocare attaccante centrale ma a seconda delle indicazioni del mister posso adattarmi a destra o a sinistra.» 

Hai parlato con Amian prima di decidere di venire allo Spezia? - Antiste: «Non sono rimasto sorpreso dalla chiamata dall'Italia, mi trovo molto bene a La Spezia e sono stato accolto calorosamente dalla dirigenza e dal pubblico.» 

Cosa significa essere al Barcellona e allenarsi con quei campioni? - Manaj: «È una delle squadre più forti al mondo ma ho notato che più si sale di livello e più i giocatori sono persone umili, noi giovani dobbiamo imparare da questo.» 

Antiste: «Sono venuto qua perché ho voglia di fare esperienza, mi fido del mister. Spero di poter giocare con continuità.»

Hai girato molte squadre in Italia e all'estero - Manaj: «Potevo rimanere al Barcellona ma mi piace questa sfida, spero di essere utile allo Spezia già dalla prossima partita.» 

Arrivati nella sessione estiva del calciomercato, Janïs Antiste e Rey Manaj si presentano all'ambiente aquilotto in conferenza stampa. 

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 14 settembre 2021 alle 14:28
Autore: Lidia Vivaldi
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