"A Sassuolo c'è la nebbia" prima. Un più caro e limpido "Dove c...o vai" dopo. Goliardia e speranza ieri notte al 'Ferdeghini' si sono avvolte in un paio di cori che i tifosi dello Spezia hanno dedicato a Martin Erlic

Pilastro, monumento, prima pietra dell'impianto difensivo aquilotto, il croato ha fatto in questi anni le fortune dello Spezia. Ora, a meno di clamorosi stravolgimenti di mercato, il suo destino sarà il Sassuolo. Dopo tre stagioni da protagonista assoluto, vissute in costante crescita al fianco di Terzi per poi sbocciare con Nikolaou come partner, Erlic si è imposto al grande palcoscenico del calcio italiano, attirando inevitabilmente le mire di diversi club. 

I tifosi, dal canto loro, hanno provato a convincerlo con questi cori. Per loro vale tutto, anche usare la nebbia come indiscutibile nemico. E poi, si sa, la speranza è l'ultima a morire. Perché non cavalcarla in una notte di festa? 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 15 maggio 2022 alle 10:00
Autore: Daniele Izzo
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