Tra i sorrisi di questo inizio di stagione dello Spezia rientra sicuramente Daniele Verde. Il 25enne attaccante campano è ormai un leader della squadra aquilotta e dai suoi gol, già due in quest'alba di campionato, passerà molto della salvezza del club ligure. Dall'investitura del numero 10 al recupero contro la Juventus, sono stati tanti i temi analizzati dall'ex Roma nell'intevista rilasciata a Il Corriere dello Sport

Si è partiti dall'ultima immagine, un Daniele Verde stremato, sdraiato sul manto del 'Bentegodi' dopo la dura sconfitta subita dal Verona: «Ero amareggiato - ha ricordato l'attaccante dello Spezia - abbiamo preso gol banali, che pesano tanto».

Ma quell'immagine, pur evocativa di un brutto risultato, rimanda anche all'impegno, alla dedizione che Verde sta mettendo per i colori dello Spezia: «Sono soddisfatto, intendo dare tutto per questo club e per il gruppo. Sono fra i più esperti e mi fa piacere che il mio compito sia anche quello di aiutare i compagni. Allo Spezia sto bene e cercherò di fare ancora tanto altro con questa maglia, puntando in alto e crescendo sempre».

Dal Verona alla Juventus. Alla domanda sul recupero che ha propiziato il gol di Chiesa, Verde ha risposto che sì, farebbe esattamente la stessa cosa: «Ci ho creduto per salvare il pallone, l'azione è arrivata dopo. Ho fatto uno sforzo enorme e lo rifarei, questo è il calcio. Sono stati bravi loro a segnare».

Su Thiago Motta: «Abbiamo una base già dallo scorso anno - ha sottolineato Verde - non ha cambiato molto e ha intenzione di giocare sempre il pallone».

Sabato pomeriggio al 'Picco' arriverà la Salernitana, in quello che è a tutti gli effetti uno scontro salvezza. Verde ha però sottolineato che in casa Spezia: «C'è tranquillità e armonia, non dobbiamo perderle mai. Se pensiamo che sia una guerra ogni domenica avremo solo svantaggi. Divertendoci vogliamo dare il massimo, lo abbiamo dimostrato affrontando brillantemente anche le big. Metteremo in campo lo stesso atteggiamento visto con Juventus e Milan dando tutto: per noi è una partita come tutte le altre».

Dulcis in fundo, un pensiero sul rientro dei tifosi al 'Picco': «Mi sono venuti i brividi la prima volta. E' un emozione grande sentire la loro voce, i cori. E' fantastico e spero che ci aiutino tanto per la salvezza».

Sezione: Interviste / Data: Mar 12 ottobre 2021 alle 12:00
Autore: Daniele Izzo
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