Campione d'Italia con la Fiorentina, vincitore di uno storico campionato di Serie C2 sulla panchina Aquilotta: di chi stiamo parlando? Sergio Carpanesi. Lo spezzino, classe 1936, che ha riservato un posto speciale nel cuore dei tifosi dello Spezia, è stato intervistato da La Nazione in qualità di doppio ex della sfida di scena oggi al 'Franchi' tra Fiorentina e Spezia. 

Partiamo dagli ospiti. Lo Spezia sta stupendo tutti, anche Carpanesi: «Dopo un inizio molto spregiudicato ha trovato l'equilibrio giusto. Ha vinto con un po' di fortuna con il Napoli, ma ha battuto il Sassuolo e ha dominato contro il MIlan. Ha diverse assenze, a Firenze arriveranno senza prime punte di ruolo, ma bisogna fare molta attenzione agli inserimenti dei difensori e dei centrocampisti. Italiano ha saputo indirizzare la squadra verso un gioco produttivo, non solo bello a vedersi, perché il bello non porta punti».

Passiamo, invece, ai padroni di casa. La Fiorentina è all'ultima spiaggia: «Sulla carta la Fiorentina è superiore - dice Carpanesi - e deve giocare con questa consapevolezza, ma vista la situazione è probabile che i viola abbiano un po’ di preoccupazione, ed è un problema. Al di là dei valori sulla carta, devono prendere ogni partita come ultima spiaggia: tra Sampdoria, Spezia e Udinese avrebbero dovuto fare nove punti, invece tre li hanno già persi. Bisogna che l'attacco sia più incisivo, che Castrovilli giochi ai suoi livelli».

In sostanza, sarà un vero e proprio scontro salvezza: «Sinceramente spero che lo Spezia si salvi, e mi auguro che anche i Viola si tirino fuori presto da questa situazione» - ha concluso Carpanesi. 

Sezione: Interviste / Data: Ven 19 febbraio 2021 alle 13:00
Autore: Daniele Izzo
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