Nel corso di un'intervista rilasciata a TuttoSalernitana l'ex Aquilotto Matteo Ricci ha parlato della possibilità che si era prospettata in estate di tornare a vestire la maglia granata, una volta svincolato dallo Spezia:

«A fine agosto ho ricevuto una telefonata del direttore sportivo Fabiani e mi aveva prospettato la possibilità di ripartire da una piazza che conosco e in cui si lavora bene, ma le cose sono andate diversamente. Mi sono ritrovato svincolato dopo essere stato convocato in Nazionale, purtroppo il mondo del calcio è strano e si passa facilmente dalle stelle alle stalle. Ora sono davvero felice di aver sposato il progetto del Frosinone, una società seria.»

Ricci ha inoltre ricordato la grande cavalcata della stagione 2019-20, quando lo Spezia ha ribaltato i pronostici di inizio anno: «Abbiamo vinto il campionato senza essere accreditati da nessuno, anzi a dicembre ci trovavamo addirittura in zona retrocessione. Dopo la sconfitta di Castellammare per 3-1, gol mio su calcio di rigore, è scattata una scintilla che ci ha permesso di scalare posizioni su posizioni anche grazie ad un allenatore come Italiano che, da giovane emergente, ha trasmesso la sua voglia matta di vincere. Siamo andati in A e, dopo un fisiologico periodo di assestamento, abbiamo preso confidenza con la categoria difendendola con le unghie e con i denti. È stato un biennio straordinario. Auguro di cuore alla Salernitana di rivivere le stesse emozioni». 

Sezione: Interviste / Data: Mer 17 novembre 2021 alle 20:45
Autore: Lidia Vivaldi
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