56 presenze e 32 gol in maglia bianca. Una media impressionante, che ha permesso a Giovanni Pisano di guadagnarsi a pieno titolo l'etichetta di indimenticato ex bomber aquilotto. Ma non solo. Il classe '68 è stato anche centravanti della Salernitana, lasciando anche in Campania un buon ricordo con 60 gol in 122 presenze. Proprio in occasione di Spezia - Salernitana dunque, sfida del prossimo 16 ottobre, l'ex attaccante è stato raggiunto dai taccuini de La Nazione

«Vinca la migliore - ha precisato Pisano - Sarà uno scontro salvezza delicatissimo, dall’importanza incredibile, dove i punti varranno doppio».

Poi, inevitabile, il ricordo dello Spezia: «Con la maglia bianca ho vissuto due anni splendidi, ho il ricordo di un ‘Picco’ stracolmo di tifosi e l’amarezza di non essere andati in Serie B perché sono certo che, se ci fossimo riusciti, avremmo aperto un ciclo e saremmo approdati in Serie A».

Pisano che di quella squadra era il bomber. Una figura che, al momento, sta mancando allo Spezia: «Servirebbe un punteros in grado di garantire almeno una dozzina di gol. Mi auguro si sblocchino gli attaccanti».

Rispetto allo scorso anno lo Spezia ha quattro punti in meno e, purtroppo, tanti infortuni in più: «Con la sosta spero che Motta recuperi qualche giocatore - ha affermato l'ex aquilotto - anche perché poi ci saranno i turni infrasettimanali. Le squadre che hanno maggiori cambi a disposizione possono avere maggiori possibilità di ottenere punti importanti. Di sicuro, in questo momento, le Aquile devono cercare di fare punti».

Punti che saranno fondamentali in chiave salvezza già da sabato contro la Salernitana. Secondo Pisano, infatti: «È un campionato dove si creerà un vuoto, con solo cinque o sei squadre che lotteranno per non retrocedere. Lo Spezia si giocherà la salvezza con la Salernitana, il Bologna, l’Empoli, il Venezia, forse il Cagliari».

Sezione: Interviste / Data: Lun 11 ottobre 2021 alle 11:00
Autore: Daniele Izzo
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