L'esperienza dirigenziale e sportiva di Ernesto Paolillo iniziò sulle rive del Golfo dei Poeti. Tra il novembre 2004 e il luglio 2005, infatti, fu Presidente dello Spezia riuscendo a evitare il fallimento e a vincere la Coppa Italia di Serie C. Successivamente, il dirigente barese entrò nel Consiglio d'amministrazione dell'Inter, per poi diventarne Amministratore Delegato e direttore generale. In occasione della sfida che domani sera vedrà contrapposte al 'Picco' proprio due tappe della sua carriera dirigenziale, Paolillo è stato intervistato da Tuttosport

La storia tra Ernesto Paolillo e lo Spezia nacque l'8 novembre del 2004: «Lo Spezia era sull'orlo del fallimento, un disastro anche per il titolo sportivo. Dissi a Moratti: "Facciamo una scommessa: anziché spendere soldi per prendere molti giocatori in giro, costruiamo una squadra sui migliori talenti nerazzurri". Portammo Cordaz, Dellafiore, Beati, Napolitano e Meggiorini».

E i risultati ripagarono la scelta: «Facemmo bene in campionato e conquistammo la Coppa Italia di Lega Pro - ricorda - che fu un trionfo, sono quelle cose che ti rimangono dentro, quasi come il Triplete».

Domani sera, al 'Picco', proprio Spezia e Inter saranno avversarie: «Sono convinto che chi lavora tanto, meriti di essere premiato: scudetto ai nerazzurri e salvezza per lo Spezia», la chiosa di Paolillo. 

Sezione: Interviste / Data: Mar 20 aprile 2021 alle 09:15
Autore: Daniele Izzo
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