La sua assenza sul terreno del 'Gewiss Stadium' di Bergamo si farà sentire. Dimitrios Nikolaou infatti finora non aveva saltato neppure un minuto. Causa squalifica però domani sarà costretto a farlo. Di questo e di molto altro ha parlato il difensore greco in un'intervista rilasciata a La Nazione.

Con lo Spezia è stato amore a prima vista. Inevitabile partire da qui: «Quando giochiamo i nostri tifosi scendono in campo con noi, la curva è sempre al nostro fianco. Spezia mi piace tantissimo, mi trovo benissimo con la gente. I nostri tifosi al 'Picco'? Mi piacciono tanto - ha risposto Nikolaou - sono caldissimi, ogni partita ci danno la forza per dare il massimo. Lo stadio è quello giusto per noi, è vicino al terreno di gioco, la gente si fa sentire».

Dal 'Picco' all'esordio con gol contro il Pordenone. Un momento che Nikolaou ha definito: «Indimenticabile sia per la pregevolezza della rete che per il momento, visto che si trattava della prima partita disputata con la maglia bianca».

In quell'occasione lo Spezia, alla prima uscita stagionale dopo un'estate travagliata, vinse 1-3. Lì si intravidero le qualità del gruppo aquilotto: «Ci abbiamo messo un po’, ma ora siamo un tutt’uno - ha descritto il difensore greco - Abbiamo passato tanti momenti di difficoltà, ora si è creato un complesso forte, coeso, siamo una famiglia dove ciascuno aiuta l’altro. Siamo di tante nazionalità diverse, ma per volere del mister si parla solo italiano. Maggiore e Verde sono i nostri leader, ma in generale tutti si prendono le loro responsabilità. Provedel, Bastoni, Sala, Gyasi, Erlic ci hanno fatto capire la mentalità di Spezia e quello che dobbiamo fare per salvarci. In prospettiva vorrei essere anch’io un leader, mi piace aiutare i compagni, è nelle mie caratteristiche di giocatore grintoso».

Thiago Motta, l'allenatore aquilotto, è stato poi definito da Nikolaou come un: «Allenatore importante, una persona vera. Essendo stato un grandissimo giocatore può trasmettere al gruppo la sua esperienza e far crescere la squadra. Comunica i concetti con calma, tranquillità, alza la voce raramente e solo in determinati momenti».

Dulcis in fundo, inevitabile la domanda sull'obiettivo salvezza: «Ci credo tanto. Il campionato è lungo, dobbiamo giocare ogni partita al massimo, alla fine arriveremo al nostro obiettivo. La salvezza passerà dalla nostra casa, al ‘Picco’, ma anche in trasferta dovremo fare punti».

Sezione: Interviste / Data: Ven 19 novembre 2021 alle 10:00
Autore: Daniele Izzo
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