Spezzino vero. Giulio Maggiore, capitano dello Spezia, la squadra della sua città, rappresenta il cuore bianco di tifosi in campo. Il suo attaccamento alla squadra, alla maglia e alla città è incredibile, come sottolineato da alcune dichiarazioni rilasciate a La Gazzetta dello Sport

«Prima mi chiamavano Giulio quando mi incontravano per strada, ora "capitano" e fa un certo effetto. Sono cresciuto in Curva Ferrovia e questo passaggio dagli spalti al campo è stato incredibile. Per me il Picco vale San Siro. Un giorno vorrei tornare in curva, domenica da squalificato ci avevo pensato ma evito per il Covid. Futuro? Tra le altre cose, devo migliorare il mio inglese anche per parlare con i Platek. No so quanto resterò qui, ma di sicuro ogni anno è stata una crescita e poi a La Spezia si vive bene».

Sezione: Interviste / Data: Sab 22 gennaio 2022 alle 10:00
Autore: Daniele Izzo
vedi letture
Print