Capitano, simbolo e in futuro, chissà, bandiera. Giulio Maggiore ha sposato i colori dello Spezia fin da bambino e domenica dopo domenica continua a incarnarne i valori al centro del campo. Tenacia, agonismo, voglia, impegno e naturalmente un'abilità pedatoria fuori dal comune hanno portato il giovane spezzino a scrivere una delle pagine più belle dell'intera storia aquilotta. Per questo, e per tanti altri motivi, ieri sera ad Aulla ha ricevuto il 'premio Scarabello'. Un evento al margine del quale il capitano dello Spezia ha rilasciato alcune dichiarazioni: 

«Gli ultimi due anni sono stati bellissimi: ora ripartiamo con un nuovo ciclo. L'intento principale, naturalmente, è quello di raggiungere la salvezza: lavoriamo per questo, anche se ci vorrà tempo visti i molti volti nuovi. Capitano dello Spezia? Un'emozione unica, che dall'esterno è difficile capire. In futuro mi piacerebbe diventare il Totti di questa squadra: sarebbe un bel pensiero, ma ci sono molte incognite e le cose variano di anno in anno. Il 'Picco'? Siamo contenti di tornare allo stadio con i tifosi: non vediamo l'ora di giocare e poter gioire insieme a loro».

Sezione: Interviste / Data: Ven 10 settembre 2021 alle 12:00 / Fonte: Spezia1906.com
Autore: Daniele Izzo
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