Per uno strano scherzo del destino, due squadre venete, l'Hellas Verona prima e il Venezia poi, hanno negato a Manuel Iori la promozione in Serie A con il 'suo' Cittadella. Ora, dopo 538 presenze, 57 gol e 34 assist è arrivato il momento per il centrocampista di Varese di appendere gli scarpini al chiodo. L'amore per il calcio, tuttavia, non si è certo esaurito e il classe '82 guarda già al futuro, alla carriera da allenatore. Magari ripercorrendo, come raccontato a La Gazzetta dello Sport, le orme di due altri ex centrocampisti centrali come Pirlo e Italiano

«Mi piacerebbe allenare, ma non ho fretta, voglio fare le cose in modo graduale. Se sei abituato a fiocare in mezzo al campo, vedi un po' tutto, hai una visione diversa».

Sezione: Interviste / Data: Lun 07 giugno 2021 alle 09:00
Autore: Daniele Izzo
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