Miglior piazzamento nella storia del club, miglior attacco, maggior numero di giocatori mandati in rete, miglior striscia di risultati utili consecutivi, minor numero di sconfitte stagionali subite e durata dell'imbattibilità casalinga. Questi sono tutti i risultati che Vincenzo Italiano, prima di approdare sulle panchine di Trapani e Spezia, ha conseguito alla guida dell'Arzignano in Serie D. Record che ben delineano il profilo di un allenatore che fin dalle origini possedeva le stimmate del predestinato. Raggiunto da La Nazione, Lino Chilese, presidente della società gialloceleste, ha raccontato gli inizi del tecnico Aquilotto. 

«Anche in Serie D Italiano era un perfezionista, i dettagli fanno la differenza e lui vive di calcio 24 ore al giorno. Quando andavamo a mangiare con la squadra iniziava subito a parlare di tattica. Vedere lo stadio di Arzignano pieno di tifosi e appassionati era una soddisfazione, c’erano più di 1000 persone a fine campionato. Ogni avversaria era in difficoltà contro la nostra squadra. A fine anno provai a trattenere Italiano, ma arrivò la chiamata del Trapani e per lui è stato un bene».

La chiosa è sullo Spezia: «Spero possa restarvi a lungo - ha detto Chilese - anche se le sirene da altre big arriveranno».

Sezione: Interviste / Data: Sab 08 maggio 2021 alle 11:45
Autore: Daniele Izzo
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