Nel difficile inizio di stagione dello Spezia, Emmanuel Gyasi è stato tra i pochi a mantenere costanza di rendimento. Ormai perno, nonché simbolo, della squadra aquilotta, l'attaccante ghanese è stato raggiunto dalle telecamere di Sky Sport. Tantissimi i temi trattati, dalla città al 'suo' Ghana, senza dimenticare l'idolo Cristiano Ronaldo e la missione salvezza. 

«Appena arrivato a La Spezia - ha iniziato a raccontare Gyasi - vivevo in centro. Poi, io e la mia fidanzata abbiamo deciso di cambiare e scegliere un posto nuovo, con un panorama e una serenità pazzeschi. Amo isolarmi un po', specialmente dopo le partite: mi guardo la nostra gara e poi anche altre».

Dalla città, all'ambiente societario: «A Spezia mi sono trovato subito bene, ho trovato persone che mi hanno dato fiducia. Ogni volta che fai qualcosa devi sempre aumentare, perché quello che hai fatto ieri non conta già più» ha detto l'attaccante, che poi ha proseguito analizzando le differenze e le analogie tra Ghana e Italia: «Dal Ghana mi porto l'allegria della gente: ricordo ancora l'arrivo all'aeroporto per la mia prima convocazione, è stato emozionante, avevo i brividi. Dell'Italia invece apprezzo la serietà, la voglia di vincere e di arrivare al successo».

Poi, Gyasi è passato ad analizzare un tema caldo nelle ultime ore, il razzismo: «Qualche episodio è capitato anche a me. Ci sono persone che ti deridono per il colore della pelle ma per fortuna qua in Italia mi è capitato pochissime volte. Si è trattato più che altro di sfottò».

L'Italia, lo Spezia e la Serie A hanno dato modo a Gyasi di incontrare anche l'idolo di sempre, quel Cristiano Ronaldo con il quale lo scorso anno è riuscito a scambiare la maglia: «Segnare alla Juventus, squadra nella quale ha giocato il mio idolo Cristiano Ronaldo, è stato bellissimo. Ovviamente l’esultanza è stata fatta perché sono suo tifoso sfegatato, lo seguo continuamente. La scorsa stagione ci siamo parlati e gli ho detto che è un’ispirazione per tutti i calciatori e per chi vuole ambire a diventarlo. Lui mi ha abbracciato e mi ha detto di continuare a inseguire i miei sogni».

Infine, la chiosa non poteva che essere dedicata allo Spezia, al sogno salvezza e a quelli personali dell'attaccante ghanese: «Salvezza? Ce la faremo perché lo Spezia è una società importante, con persone che lavorano bene. Io ho tanti sogni, spero di realizzarli. Spero di mettere su una famiglia numerosa come la mia».

Sezione: Interviste / Data: Sab 09 ottobre 2021 alle 10:00
Autore: Daniele Izzo
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