Una partita di sacrificio coronata dal gol vittoria all'ultimo minuto. Un sogno per tutti i giocatori, special modo per Gyasi, che con la rete numero quattro in campionato ha regalato un'altra gioia salvezza al suo pubblico, quello spezzino. In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il match-winner di San Siro ha parlato proprio della gioia di segnare un gol così, ma non solo. Da Italiano al mercato bloccato, tantissimi sono stati i temi toccati dall'11 aquilotto. 

Dopo aver ricordato il gol che, di fatto, portò lo Spezia in Serie A ormai un anno e mezzo fa, e descritto l'azione che ha invece portato a quello di domenica, Gyasi si è soffermato sull'importanza delle vittorie su Napoli e Milan: «Sappiamo bene che senza un po' di fortuna certi risultati non possono arrivare, ma cerchiamo di meritarci la buona sorte dando il massimo. Però adesso vogliamo fare un po' di punti anche in casa».

Casa o trasferta, comunque, questo Spezia appare diverso: terza vittoria consecutiva in trasferta, 10 punti conquistati nelle ultime 5. Secondo Gyasi: «Siamo più attaccati alle partite, crediamo sempre di poter ottenere un risultato positivo. E poi è vero che vincere aiuta a vincere: ti dà una convinzione diversa».

Su Thiago Motta e Italiano: «Sono due allenatori diversi e quindi abbiamo dovuto capire le nuove richieste. Ma Italiano e Thiago Motta hanno un'idea comune - spiega l'attaccante aquilotto - proporre calcio offensivo. Io sono molto legato a Italiano, fondamentale nella mia crescita. Ma sono felice dell'esperienza con Thiago Motta: mi sta facendo scoprire ruoli nuovi».

Infine, una chiosa sul mercato e l'interesse del Sassuolo: «Vedremo... adesso ho in testa solo la salvezza dello Spezia».

Sezione: Interviste / Data: Mer 19 gennaio 2022 alle 10:30
Autore: Daniele Izzo
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