In ben quattro occasioni Ferdinando Giuliano ha affrontato il Napoli con la maglia dello Spezia. Il bilancio dell'ex laterale difensivo Aquilotto si compone di due sconfitte in Serie B nella stagione 2006/07, ma soprattutto dei due pareggi che sono valsi alla squadra ligure la vittoria della Supercoppa di Serie C del 2006:

«Fu una partita speciale per me che sono cresciuto a Secondigliano - ha raccontato a La Nazione - non disputammo una grande gara, ma loro avevano giocatori del calibro di Calaiò, Bogliacino e Sosa. Bastarono due pareggi: 0-0 all'andata, 1-1 al ritorno».

Domani, invece, Spezia e Napoli si affronteranno in una sfida importante per i rispettivi obiettivi in Serie A: «Oggi è ovvio che il Napoli sia più forte, ma le partite vanno sempre giocate e occhi alla mano di Italiano, che si vede tutta. Lo Spezia gioca veramente bene, anche se sulla carta ha una rosa più scarsa delle altre compagini. Spero in una vittoria degli uomini di Italianovorrebbe dire ipotecare la salvezza. La speranza è condivisa con Alessandro e Federico, nati proprio a La Spezia e tifosi delle Aquile. Vincere contro il Napoli significherebbe un passo importante: lo Spezia non deve mai accontentarsi».

Napoli, e poi Sampdoria, Torino e Napoli. Secondo Giuliano per la salvezza: «Lo Spezia precede in classifica altre squadre e ciò significa che ce la può fare. Io farò il tifo con tutto il mio cuore per la salvezza delle Aquile. Spezia è Spezia e mi è rimasta dentro: lì ho passato tre anni e mezzo fantastici».

Sezione: Interviste / Data: Ven 07 maggio 2021 alle 12:45
Autore: Daniele Izzo
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