Finito alla Salernitana dopo l'esperienza al Napoli, Claudio Ferrarese a termine di un lungo peregrinare tra diverse città d'Italia è finito allo Spezia nella stagione 2009/10. In qualità di doppio ex, l'ora dirigente sportivo del Sona Calcio ha rilasciato un'intervista al quotidiano Il Mattino

«Sarà una gara delicata, dove potrà succedere di tutto - ha analizzato Ferrarese - Di sicuro per i granata sarà fondamentale non perdere uno scontro salvezza così importante, specie poi considerando che dopo avrà anche Empoli e Venezia. Ma attenzione perché il Picco è un vero e proprio catino, dove nella scorsa stagione lo Spezia ha costruito la sua salvezza. Posso dedurre, però, che la squadra di Motta possa più giocare sui ritmi della gara con il Verona e non su quelli delle sfide con Juventus e Milan in quanto il peso dell'ultima sconfitta e il peso della partita potrà incidere».

La sosta e i rischi per i due allenatori.  Questi i temi analizzati subito dopo da Ferrarese: «Gara decisiva per i due allenatori? Questa è sempre una domanda scomoda. Ora come ora, probabilmente, sarà più decisiva per Thiago Motta». Sulla sosta, invece, il doppio ex si è così espresso: «Per i granata a mio avviso è stata utile in quanto si stanno allenando con entusiasmo e possono provare a recuperare qualche giocatore, per lo Spezia viceversa credo sia stata decisamente tosta. Chi ha giocato sa che non è facile dopo un 4-0 come quello incassato a Verona, ma sei obbligato comunque a rialzarti giorno dopo giorno».

Infine, inevitabile parlare di cuore e tifo. Quello di Ferrarese sarà: «Sicuramente più per la Salernitana».

Sezione: Interviste / Data: Mar 12 ottobre 2021 alle 10:20
Autore: Daniele Izzo
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