Annullare Zlatan Ibrahimovic non è cosa da tutti i giorni. Ci è riuscito Martin Erlic. Il centrale croato, ospite di Tele Liguria Sud alla trasmissione 'Voglia di Spezia', ha parlato del suo momento e di quello della squadra.

Iniziamo dal futuro prossimo, domani al 'Picco' arriverà il Parma: «Ci stiamo preparando da tutta la settimana. Loro hanno giocatori veloci, come Gervinho: dovremo stare attenti. Sappiamo, poi, che anche con i terzini spingono molto» - ha spiegato Erlic.

Tornando al passato recente, invece, Erlic è migliorato molto, arrivando a confrontarsi alla pari con attaccanti del calibro di Caputo e Ibrahimovic: «Sono migliorato in tutto. Rispetto a due anni fa sicuramente l'aspetto tecnico-tattico e la pressione sull'uomo nell'anticipo. Da quando sono andato via di casa a dodici anni avevo sempre in mente il sogno di fare il calciatore, e quando sono arrivato in Italia molti erano scettici: per questo sono ancora più orgoglioso di quello che sto facendo e voglio migliorare ancora. L'avversario più forte? Ho giocato contro tanti, diciamo che Caputo mi ha impressionato particolarmente: si muove molto bene e attacca gli spazi, è bravo a giocare di sponda e sa segnare. Zapata è molto forte, ma anche Ibra. Siamo in Serie A e sicuramente sono tutti bravi».

Questa crescita è stata certamente aiutata dal lavoro di Vincenzo Italiano: «Da sempre mi diceva di lavorare forte e stare sempre pronto perché il mio momento sarebbe arrivato - ha raccontato Erlic - aveva ragione: spesso in allenamento mi bastonava, ma lo faceva per il mio bene. Lo fa con tutti, è uno che pensa sempre al calcio. Penso che otterrebbe grandi risultati anche con i grandi campioni. Lui è fatto così. Siamo come una famiglia e ci dobbiamo aiutare tutti».

Chiosa con una curiosità, la squadra che affascina Martin Erlic è: «Non ho mai avuto una squadra preferita, ho sempre tifato per lo United e per il Real Madrid. Da quando sono Italia non ne ho una per la quale simpatizzo. Fra le formazioni croate, invece, preferisco l’Hajduk Spalato».

Sezione: Interviste / Data: Ven 26 febbraio 2021 alle 12:30
Autore: Daniele Izzo
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