Chi occuperà per sempre un piccolo posto nel cuore di ogni tifoso spezzino è Guillherme Do Prado. Il fantasista brasiliano che la sera del 15 giugno 2007 regalò allo Spezia la permanenza in B con una magia assoluta. Avversaria di quel play-off fu la stessa che oggi gli Aquilotti si ritroveranno dinnanzi per trovare un'altra salvezza: l'Hellas Verona. 

«Iniziai dalla panchina - ha raccontato Do Prado a La Nazionese non fossimo stati in svantaggio non sarei neppure entrato. A fine primo tempo alcuni compagni dissero a Soda di farmi entrare. A inizio ripresa misi piede in campo e Quadri mi confessò che tutti speravano che la risolvessi. Com’è andata ce la ricordiamo tutti ed è uno dei ricordi più belli della mia carriera».

Ancora oggi Do Prado confessa di esser molto legato allo Spezia: «Sono stato molto felice di vedere la squadra promossa in Serie A e quest’anno ho visto tutte le partite. Sono molto affezionato a quei ricordi. Venivo da un periodo difficile a Firenze e non dimenticherò mai la fiducia che la società ha avuto per me. Anche la Curva Ferrovia, un muro bianco che ci trascinò alla salvezza. Il boato dopo il gol al Verona è ancora nelle mie orecchie».

Infine, una domanda su Leo Sena, suo connazionale: «Leo Sena è davvero un ottimo giocatore - ha ammesso - anche perché non è facile fare bene al primo anno».

Sezione: Interviste / Data: Sab 01 maggio 2021 alle 11:00
Autore: Daniele Izzo
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