"Il pubblico aquilotto merita la Serie A". Così Domenico Di Carlo ha iniziato l'intervista concessa a La Nazione. L'ex allenatore dello Spezia, rimasto legato ai colori aquilotti, non ha mancato ancora una volta di elogiare la piazza spezzina, impegnata ora in una delicata corsa salvezza. 

«Il pubblico aquilotto merita la Serie A. Seguo le partite alla tv, rivedere il 'Picco' pieno è sempre un'emozione, quella spettacolare Curva Ferrovia è da brividi, un contenitore di sensazioni uniche - ha esordito Di Carlo, che poi ha lanciato un appello - Forza ragazzi, state vicino allo Spezia: saremo ripagati dalla salvezza».

Dal tifo al campo. L'ex allenatore dello Spezia ha sottolineato come a Udine sarà fondamentale la testa: «Ovvero credere con tutte le forze nel conseguimento di quel punto che vale il mantenimento della categoria. Le sconfitte minano un po' la fiducia, ma il gruppo dello Spezia ha sempre dimostrato di saper reagire nei momenti difficili». 

Magari affidandosi, come sottolineato dallo stesso Di Carlo, ad alcuni giocatori: «Penso a Maggiore, per il quale prevedo un futuro in Nazionale. Poi Verde, Gyasi, Manaj, Nzola. Così come sarà importante la fiducia ai difensori e ai centrocampisti. Lo Spezia dovrà giocare da squadre, puntando su solisti in grado di fare la differenza».

Infine, un messaggio d'amore lanciato da Di Carlo allo Spezia: «Sono legatissimo alla piazza spezzina, non a caso in estate torno al mare a Fiascherino».

Sezione: Interviste / Data: Ven 13 maggio 2022 alle 09:00
Autore: Daniele Izzo
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